Napoli, 57enne ucciso in un agguato: almeno venti colpi d'arma da fuoco

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Napoli, ucciso in un agguato il 57enne Salvatore Astuto
Napoli, ucciso in un agguato il 57enne Salvatore Astuto

Venti i colpi d’arma da fuoco che hanno decretato la fine della vita di Salvatore Astuto, il 57enne vittima dell’agguato che si è verificato nel pomeriggio di sabato 11 settembre 2021, nei pressi di vico Fico al Mercato, a Napoli. I Carabinieri stanno eseguendo le dovute indagini per far luce sulla vicenda.

Napoli, ucciso in un agguato Salvatore Astuto

Erano le ore 15:45 circa di sabato 11 settembre 2021, quando vico Fico al Mercato a Napoli, si è trasformato in scena del crimine, qui Salvatore Astuto, 57 anni, è stato ucciso da almeno venti colpi d’arma da fuoco, che sono stati sparati da alcuni sicari.

Gli assassini non hanno risparmiato la vittima dell’agguato, che di fatto è stata colpita dai proiettili in numerosissime parti del suo corpo, un omicidio brutale.

Napoli, ucciso in un agguato Salvatore Astuto: le prime ricostruzioni sulla vicenda

Stando a quanto emerge dalle prime ricostruzioni trapelate in merito alla vicenda che ha condotto alla morte di Salvatore Astuto, l’uomo al momento dell’accaduto si trovava all’interno di un piccolo circolo abusivo ed era impegnato a giocare una partita a carte, insieme ad altre persone, che fortunatamente non sono rimaste ferite.

Proprio nel corso della partita giocata, il 57enne Salvatore Astuto si sarebbe ritrovato improvvisamente e inaspettatamente al centro di una vera e propria pioggia di proiettili vaganti, almeno venti i colpi d’arma che lo hanno trafittto e ucciso.

Sulla vicenda adesso indagano i Carabinieri della Compagnia Stella, che stanno studiando il passato giudiziario di Astuto e i suoi precedenti; al contempo gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere presenti nella zona dell’omicidio e passando al vaglio le testimonianze dei presenti.

Napoli, ucciso in un agguato Salvatore Astuto: l’ombra della camorra

L’omicidio-esecuzione di Salvatore Astuto potrebbe configurarsi come l’apice di uno scontro in corso per il controllo delle attività illecite, attualmente in atto tra il clan Mazzarella e il clan Rinaldi.

Nello specifico, pare che la vittima, fosse legata da vincoli di parentela e non ai Mazzarella, ma al contempo pare che da tempo si fosse allontanato da essi. Solo le indagini potranno far luce sull’esatta dinamica della vicenda, al fine di individuare anche i responsabili dell’atto.

Ecco il commento di Francesco Emilio Borrelli in merito alla vicenda, secondo quanto riportato da Sky TG24:

“Il brutale assassinio di un pregiudicato in vico Fico al Mercato, ucciso questo pomeriggio senza pietà con diversi colpi di pistola, riapre dolorosamente il tema della sicurezza in città. Una camorra senza freni che non esita a sparare in pieno giorno, tra la gente. L’ennesima esecuzione in strada che sa di sfida allo Stato. La verità è che in diverse zone della città i clan tornano a spadroneggiare impunemente senza temere la presenza delle forze dell’ordine”.

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