A Napoli accordo prefetto-sindaci contro infiltrazioni... -2-

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Napoli, 19 dic. (askanews) - Le informazioni antimafia saranno acquisite per tutti gli appalti e concessioni di lavori pubblici pari o superiori a 250mila euro, e per i subappalti di lavori, forniture e servizi pari o superiori a 50mila euro nonché, a prescindere dal valore, per alcune attività particolarmente sensibili con cui sono state istituite le cosiddette 'white list'. Significativo per l'edilizia è quanto stabilito nell'art.10, che prevede l'impegno per i Comuni aderenti di richiedere le informazioni antimafia anche nei confronti dei privati sottoscrittori di convenzioni di lottizzazione; lo sviluppo di un costante scambio informativo volto ad intercettare, anche attraverso l'analisi ed il monitoraggio dei passaggi tra proprietari o gestori, eventuali fenomeni di riciclaggio, usura ed estorsione nei settori presi in esame. A tale riguardo, di particolare rilievo è la previsione dell'art.11, volto a monitorare i passaggi ripetuti di licenze commerciali nei settori più sensibili quali la ristorazione, le attività ricettive e di intrattenimento, i giochi e la raccolta di scommesse, la vendita al dettaglio e all'ingrosso e i compro oro. Il protocollo è aperto all'adesione anche degli altri Comuni dell'Area metropolitana di Napoli, molti dei quali hanno attivato le procedure finalizzate alla sottoscrizione.