Napoli, agguato ospedale per contrasti tra chi gestisce... -2-

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Napoli, 24 set. (askanews) - Il provvedimento cautelare del gip di Napoli, che ha portato tre persone in carcere, è stato emesso a conclusione di un'articolata attività di indagini che ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in relazione al ferimento di Vincenzo Rossi, avvenuto in piazza Matilde Serao lo scorso 17 maggio e alla successiva esplosione di colpi d'arma da fuoco all'interno dell'ospedale Vecchio Pellegrini, all'indirizzo degli accompagnatori del ferito. In particolare, l'analisi delle telecamere ha portato all'identificazione dell'autore della prima azione di fuoco in Giuseppe I. che è stato visto, prima della gambizzazione, in sella ad un ciclomotore con la vittima nei pressi di piazza Matilde Serao e, subito dopo, fuggire nei vicoli dei Quartieri Spagnoli con in mano una pistola. Gli autori della sparatoria all'interno dell'ospedale Vecchio Pellegrini, avvenuta immediatamente dopo il ferimento in piazza Matilde Serao, sono stati identificati in D.A. e P. Inquadrati dalle telecamere nella zona dei Quartieri Spagnoli, i due si sono camuffati, hanno prelevato una pistola e reso illeggibile la targa del ciclomotore utilizzato per l'azione di fuoco. Dopo la sparatoria, tra le vie dei Quartieri Spagnoli, si sono liberati degli indumenti utilizzati e hanno occultato la pistola in un nascondiglio.