Napoli: bancarotta fraudolenta, ai domiciliari un ortopedico -2-

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Napoli, 23 gen. (askanews) - Le attività criminose si sarebbero sostanziate nella distrazione di somme di denaro, corrisposte dai pazienti alla Casa del Sole per le prestazioni ricevute, che venivano fatte confluire su conti correnti intestati a persone riconducibili al professionista e che, poi, successivamente, confluivano nella la società IL MULETTO S.r.l., talvolta anche a fronte della emissione di fatture per operazioni inesistenti (quali es. la locazione di un immobile ubicato a Capri e di una imbarcazione da diporto) volte a dare parvenza di legittimità alla operazione.

Il denaro sottratto alla Casa del Sole veniva accreditato, tra gli altri, su un conto corrente intestato a una ex dipendente della clinica, deceduta in data antecedente alla sua apertura, attivato dallo stesso professionista con la compiacenza di due funzionari di banca. Oltre alle condotte illecite riconducibili alla società fallita sono stati riscontrati ulteriori flussi di denaro confluiti nei conti correnti del professionista a seguito dell'attività concussiva svolta dall'ortopedico nei confronti di rappresentanti di società fornitrici di apparati medicali e protesi.

Iannelli è già stato condannato in primo grado dalla I^ Sezione Penale del Tribunale di Napoli alla pena di 9 anni di reclusione per avere "dirottato" i pazienti dall'ospedale "Cardarelli, di cui all'epoca era Primario, verso Villa del Sole, dallo stesso di fatto gestita.