Napoli, Calderoli: "Dolore per 15enne, ma se mi puntano pistola io sparo"

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"Esprimo il mio dolore e il mio cordoglio per la tragica morte del 15enne a Napoli, perché parliamo di poco più di un bambino, che certo non aveva la maturità per comprendere le gravi conseguenze del suo gesto e sicuramente ha risentito degli ambienti dove stava crescendo". Lo dice Roberto Calderoli, vice presidente del Senato. 

"E quanto accaduto, dalla devastazione del reparto di Pronto Soccorso agli spari contro la caserma dei Carabinieri, deve far riflettere su questi ambienti e deve far riflettere tutti. Lasciamo che gli inquirenti facciano il loro lavoro, che ricostruiscano quando accaduto, ma è chiaro se questo ragazzino non fosse andato a fare una rapina armato di una pistola, anche se finta, non sarebbe accaduta questa tragedia. Però, e ripeto a prescindere dai fatti che vanno appurati, se a me viene puntata una pistola ad una tempia, e sono armato, io nel dubbio sparo prima che lo faccia il mio aggressore...".