Napoli, diversi permessi premio per baby-omicida del vigilantes

Psc

Napoli, 16 set. (askanews) - Il 18enne in carcere per la morte di Francesco Della Corte, il vigilantes ucciso lo scorso marzo all'esterno della stazione della metropolitana di Piscinola a Napoli, avrebbe goduto di diversi permessi premio, non soltanto quello che gli è stato concesso per festeggiare i suoi 18 anni in un locale lontano dalla cella. Il giovane rinchiuso nel carcere di Airola, nel Beneventano, per una condanna a 16 anni e mezzo, inflitta in primo grado, per aver ucciso "con crudeltà" la guardia giurata, avrebbe avuto modo di allontanarsi dalla struttura penitenziaria per poter assistere, tra l'altro, a una rappresentazione teatrale e a una mostra. Già la scorsa settimana, quando furono pubblicate alcune fotografie della festa di compleanno del ragazzo sui social network, la famiglia Della Corte aveva pubblicamente espresso il proprio profondo dolore per quanto accaduto parlando di "vergogna". Sentimenti che sono affiorati anche dopo la notizia che il 18enne avrebbe potuto allontanarsi dal carcere nell'ambito di un percorso rieducativo con altri giovani detenuti. Il prossimo giovedì 19 settembre, è prevista un'udienza del processo d'Appello. Per l'omicidio furono arrestati tre giovanissimi che, con oggetti contundenti, si scagliarono contro il vigilantes procurandogli la morte: l'aggressione avvenne il 3 marzo scorso e il vigilantes morì il 16 marzo dopo due settimane di agonia.