A Napoli dottoressa aggredita con bottiglia, De Luca:solidarietà

Psc

Napoli, 2 gen. (askanews) - "Solidarietà e vicinanza alla dottoressa aggredita al San Giovanni Bosco". Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, commentando quanto avvenuto la sera del 31 dicembre quando, un medico in servizio presso il pronto soccorso del nosocomio della Doganella a Napoli è stato colpito a bottigliate da un paziente psichiatrico che è stato poi sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio. La dottoressa, fortunatamente, non ha riportato gravi ferite. "Da oltre un anno ho personalmente chiesto al prefetto e al ministero dell'Interno l'istituzione di un posto di polizia dentro l'ospedale. Ribadiamo la richiesta - ha aggiunto il governatore campano - Siamo di fronte all'ennesimo episodio di violenza rispetto al quale attendiamo un atto di presenza da parte dello Stato". "Medici, paramedici e tutti gli addetti delle strutture sanitarie vanno tutelati e messi nelle condizioni di poter svolgere al meglio e nella massima tranquillità il loro fondamentale lavoro", ha concluso De Luca.