Napoli, estorsione e usura: arrestati figli di un ex capoclan

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Napoli, 12 feb. (askanews) - Usura, estorsione e tentata estorsione aggravati dal metodo mafioso. Con questi reati i carabinieri di Napoli e Chiavari hanno arrestato tre persone e notificato ad una quarta il divieto di dimora nella provincia di Napoli.

Tra loro figurano anche Rita e Francesco Rinaldi, figli del capo clan Antonio Rinaldi ucciso nel 1990, e nipoti dell'attuale capoclan Ciro Rinaldi: sono tutti accusati di avere minacciato un imprenditore e la sua famiglia a cui avevano concesso un prestito da 40mila euro a tasso usuraio (30% annuo) crescente.

Tutti sono stati sottoposti a fermo lo scorso 6 febbraio al termine di indagini scattate lo scorso ottobre riguardanti il prestito dato all'imprenditore vesuviano nel settembre 2018. Per Francesco e Rita, di 32 e 36 anni, e per Salvatore Tibello, 38 anni, i giudici hanno disposto il carcere. Divieto di dimora invece per Luigi Striano, 25 anni.