Napoli (Fi): in Calabria vince speranza, in E-R perde paura

Pol-Afe

Roma, 26 gen. (askanews) - "Il risultato elettorale in Calabria e in Emilia Romagna ha dato gli esiti molto diversi. In Calabria ha vinto la speranza del cambiamento, incarnata al meglio da Jole Santelli, rappresentante di una "forza tranquilla", moderata e liberale, democratica ed europeista. In Emilia Romagna ha perso la paura: gli elettori hanno preferito la continuità di una stagione politica, non esaltante ma lontana da ogni avventurismo, e Stefano Bonaccini ha saputo rappresentarla come unico rifugio a svolte radicali ed estremiste". Lo afferma Osvaldo Napoli, del direttivo di Forza Italia alla Camera.

"Diciamo allora - aggiunge - come sono effettivamente andate le cose sulla linea Gotica: chi aveva preteso di impostare la campagna elettorale come un referendum personale chiedendo il plebiscito per se e la bocciatura del governo, esce sconfitto. Già un altro leader arrembante, tre anni fa, tentò l'avventura referendaria trasformandola in un giudizio di Dio sulla sua persona. Sappiamo come finì. La lezione emiliano-romagnola riguarda tutti, a sinistra e a destra: sollecitare l'emotività degli elettori, radicalizzare lo scontro seminando paura o promettendo un'ecatombe all'indomani di una vittoria, non porta bene. E il centrodestra, più della sinistra, deve riflettere su quel che è successo in Emilia-Romagna. Forza Italia deve essere parte attiva di una riflessione che va fatta senza sconti o timidezze con noi stessi e con i nostri alleati".