Napoli (Fi): da Di Maio fesserie su vincolo mandato, ignora storia

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Roma, 26 set. (askanews) - "Il ministro degli Esteri (e già ho detto tutto) Luigi Di Maio ha il vantaggio di poter parlare, dire fesserie a causa della sua giovane età, e vedersi perdonare qualunque cosa tanto ignora la Costituzione e la storia parlamentare. Se Di Maio prova a sfogliare un manuale di storia parlamentare italiana potrebbe agevolmente scoprire che quando c'erano i partiti della troppo vituperata Prima Repubblica i cambi casacca, dal 1947 al 1994, cioè in 47 anni, si contano sulle dita delle due mani. Dal 1994 a oggi, cioè in assenza dei partiti tradizionali con le loro procedure di selezione della classe dirigente, sul piano locale come su quello nazionale, e con i vari modelli di sistema maggioritario i cambi di casacca sfiorano quota 1000. Ripeto: quasi mille parlamentari in 26 anni hanno cambiato casacca". Lo dichiara Osvaldo Napoli, del direttivo di Forza Italia alla Camera.

"Vorrei dire al ministro Di Maio che la questione cruciale non è l'abolizione del vincolo di mandato, che significa, per esempio, abolire la libertà di coscienza del parlamentare sulle questione della bioetica. La vera questione è l'incapacità dei partiti di formare una classe dirigente sulla base di valori e ideali. Se, come dice Di Maio, non esistono più né destra né sinistra, i parlamentari sono autorizzati a muoversi liberamente e a indossare la casacca che più gli aggrada...", conclude Napoli.