Napoli, fiamme in deposito giocattoli: incendio domato -2-

Psc

Napoli, 26 lug. (askanews) - Intanto, anche l'Arpac ha reso disponibili i nuovi dati di monitoraggio della qualità dell'aria rilevati dal laboratorio mobile installato dopo l'incendio: il 25 luglio, le concentrazioni medie giornaliere di PM10 e PM2,5 rilevate dal laboratorio mobile, rispettivamente pari a 31,1 microgrammi per metro cubo e 18,7 microgrammi per metro cubo, sono risultate inferiori ai valori limite previsti dalla normativa di riferimento.

L'analisi dell'andamento delle concentrazioni medie orarie degli inquinanti gassosi mostra "un incremento dei valori registrati, con particolare riferimento agli idrocarburi benzene, toluene e xilene, dalle ore 22 del 24 luglio fino alle ore 4 del 25 luglio. Tale incremento è compatibile - si legge in una nota - con lo scenario di impatto sulla qualità dell'aria a seguito dell'incendio ed è stato favorito dalle condizioni meteo climatiche locali, che hanno rallentato la dispersione degli inquinanti".

Nel complesso comunque i dati disponibili, aggiornati alle 10 di oggi, "non mostrano superamenti dei valori limite imposti dal decreto legislativo 155/2010 ove applicabili". Prosegue, inoltre, il monitoraggio svolto con un campionatore di alti volumi di aria per la ricerca di diossine e furani. I risultati di questo monitoraggio, iniziato il giorno stesso dell'incendio, saranno diffusi nei prossimi giorni compatibilmente con i tempi tecnici necessari per l'elaborazione dei dati.