Napoli, Gratta e Vinci: la signora derubata potrà ricevere il denaro vinto

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Si è conclusa con un lieto fine la vicenda relativa al Gratta e Vinci rubato a un’anziana signora da un tabaccaio, a Napoli. La donna, infatti, potrà finalmente incassare la vincita da mezzo milione di euro in quanto il biglietto è stato dissequestrato e consegnato all’Agenzia delle accise, dogane e monopoli che procederà ad avviare le dovute procedure di pagamento.

Gratta e Vinci rubato a Napoli, biglietto dissequestrato: l’anziana signora incasserà la vincita

La vicenda relativa al Gratta e Vinci rubato a Napoli, risalente ai primi giorni di settembre, è giunta infine a conclusione.

Nella giornata di mercoledì 22 settembre, è stato comunicato che il biglietto dal valore di mezzo milione di euro è stato dissequestrato e affidato all’Agenzia delle accise, dogane e monopoli che ha provveduto ad avviare le procedure di pagamento. Nel corso dei prossimi giorni, quindi, l’anziana signora che ha vinto l’incredibile fortuna potrà riscuotere la somma, dopo aver rischiato di perdere ogni cosa.

Gratta e Vinci rubato a Napoli, biglietto dissequestrato: il furto

La storia del Gratta e Vinci rubato a Napoli è iniziata lo scorso 3 settembre, nel momento in cui una donna di 69 anni aveva deciso di comprare un biglietto della lotteria istantanea presso una tabaccheria situata a Materdei. Poco dopo, la donna aveva compreso di aver acquistato un tagliando vincente ed era tornata dal tabaccaio, senza aver però compreso di aver vinto una cifra corrispondente a mezzo milione di euro.

Il tabaccaio Gaetano Scutellaro, 57 anni ed ex marito della proprietaria dell’esercizio commerciale, aveva validato il biglietto e, rendendosi conto della vincita, aveva deciso di rubare il Gratta e Vinci alla signora e fuggire a bordo del suo scooter.

A quel punto, la 69enne si era immediatamente rivolta ai carabinieri per sporgere denuncia.

Gratta e Vinci rubato a Napoli, biglietto dissequestrato: l’arresto del tabaccaio e il ritrovamento

In seguito alla fuga del tabaccaio, le forze dell’ordine si sono attivate e sono riuscite a intercettare l’uomo nella giornata del 5 settembre. Il 57enne, però, non aveva con sé il Gratta e Vinci da mezzo milione di euro.

Alla fine delle indagini condotte per ritrovare il biglietto vincente, il tagliando è stato rinvenuto in una banca di Latina presso la quale era stato depositato.

Gaetano Scutellaro, intanto, è stato arrestato per le accuse di furto e tentata estorsione: in sede di convalida, l’accusa di tentata estorsione è poi caduta. L’uomo, tuttavia, è rimasto in carcere per furto.

In merito alla vicenda, si è espresso anche il legale del 57enne, Vincenzo Strazzullo, che ha riferito che il suo assistito soffre di problemi mentali.

Gratta e Vinci rubato a Napoli, biglietto dissequestrato: il pagamento

Infine, nella giornata di mercoledì 22 settembre, la storia del Gratta e Vinci rubato si è finalmente conclusa. Il tabaccaio verrà giudicato per furto e, a tal proposito, si attende la sentenza del Riesame mentre l’Agenzia dei Monopoli ha riferito di aver recuperato il biglietto e di aver avviato per procedure per il pagamento.

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