Napoli, identificati aggressori del ragazzo di 14 anni

Napoli, identificati aggressori del ragazzo di 14 anni

Sono stati identificati dai Carabinieri di Napoli gli aggressori del ragazzo di 14 anni che, lo scorso 8 dicembre, fu accoltellato nel parcheggio del dentro commerciale di Vulcano Buono in provincia di Nola. Ai fini dell’identificazione si sarebbero rivelate decisive le telecamere installate per riprendere le aree esterne del centro.

Napoli, sono 12 gli aggressori del ragazzo di 14 anni

Era l’otto dicembre quando un ragazzo di soli 14 anni è stato picchiato e accoltellato nel parcheggio di un centro commerciale di Nola. Dopo l’apertura delle indagini da parte delle forze dell’ordine sono state compiute operazioni per l’identificazione degli aggressori. Secondo quanto emerso nelle ultime ore, grazie alle immagini riprese dalle 150 telecamere poste all’esterno del centro, sono stati identificati 12 aggressori. Si tratterebbe di ragazzi di San Vitaliano, in provincia di Napoli, alcuni di loro figli di pregiudicati della zona già noti ai militari. La notizia è stata resa pubblica da Vulcano Spa, la società cui è affidata la gestione del centro commerciale di Nola: “Siamo particolarmente grati all’Arma dei carabinieri per l’impegno ed il brillante lavoro investigativo ed al contempo, siamo soddisfatti del risultato degli importanti investimenti tecnologici realizzati sul fronte della videosorveglianza, a cui ne seguiranno di ulteriori già previsti, con l’obiettivo prioritario di assicurare la sempre maggiore sicurezza agli oltre 6,5 milioni di visitatori nel nostro Centro“.

Attraverso un post pubblicato su Facebook Gian Marco Nicelli, amministratore delegato della società Vulcano Spa, ha annunciato la volontà di voler festeggiare con il 14enne una giornata speciale dedicata alla lotta contro il bullismo: “Sappiamo in via di guarigione e che, una volta rimessosi, spettiamo presto nuovamente nel nostro centro commerciale per festeggiare con lui in una Giornata da dedicare alla lotta contro il bullismo, un fenomeno che prescinde dai luoghi e che purtroppo al giorno d’oggi pervade tutta la nostra società“.