A Napoli le scuole restano chiuse (e un maestro legge Gianni Rodari ai bambini sui balconi)

Di Monica Monnis
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Photo credit: Phynart Studio - Getty Images
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From ELLE

Se i bambini non vanno a scuola, la scuola va dai bambini. Questo il concetto, lineare ma non sempre attuabile, che ha spinto un maestro elementare di Napoli a improvvisare una speciale lezione en plein air per i suoi studenti. In Campania, infatti, le scuole continuano a rimanere chiuse (l'ultima ordinanza dispone il prosieguo della sospensione delle attività didattiche in presenza per le elementari come tutti gli altri istituti di ogni ordine e grado fino al 30 ottobre ndr), necessità che ha portato alcuni insegnanti e/o scuole a sperimentare modalità alternative per garantire un continuum e non "abbandonare" i propri allievi. I progetti legati a lezioni all'aperto continuano a prendere forma tra entusiasmo di alcuni e perplessità di altri, e a Napoli, dunque, è stata inaugurata la Dab, ovvero la didattica dai balconi: evoluzione o nemico acerrimo della Dad?

Come racconta Repubblica, Tonino Stornaiuolo, un maestro della scuola Dalla Parte dei Bambini di Napoli, ha deciso di raggirare le ultime disposizioni facendo lezione (al sicuro) da un vicolo dei quartieri spagnoli, ma non una lezione qualsiasi. Ha letto e spiegato Gianni Rodari ai suoi studenti, appollaiati sui balconi delle loro case. A rimanerne affascinanti non solo i bambini, ma anche i genitori e i vicini che si sono trovati spettatori di un momento magico e ricco di significato in un momento così delicato per tutti. Il maestro ha letto la filastrocca Teledramma ("Cade il dottor per terra, e un bernoccolo si fa: meglio cento bernoccoli che perdere la libertà") e la favola La fuga di Pulcinella ("Non era come mangiare una bistecca ai ferri o un filetto di pesce persico: i fiori hanno molto profumo e poco sapore. Ma a Pulcinella quello parve il sapore della libertà, e al secondo boccone era sicuro di non aver mai gustato cibo più delizioso. Decise di rimanere per sempre in quel giardino, e così fece"), due opere non a caso dedicate alla bellezza e all'importanza della libertà.

"La situazione attuale è delicata e seria, ma noi dobbiamo mostrare ai bambini che le difficoltà, insieme, possono essere superate" scrive maestro Tonino sulla sua pagina facebook, in cui racconta la giornata di Dab, tra mascherine, applausi e occhi pieni di emozione e gratitudine. Perché venerdì 23 ottobre si celebrano i 100 anni dalla nascita di Rodari e da giorni Stornaiuolo ci stava lavorando; poi la chiusura delle scuole e i messaggi "dei bambini sconsolati" e quindi il desiderio di fare qualcosa perché "la paura era quella di non poter vedere i bambini per 5 o 6 mesi, come già successo, non volevo accettarlo". Un'iniziativa che ha raccolto grandi consensi tanto che domani, giovedì 22 ottobre, molte scuole napoletane parteciperanno a una staffetta per leggere Rodari con appuntamento alla Foqus, la Fondazione Quartieri spagnoli. "Non credevo che un gesto di ordinaria normalità potesse scatenare tutto questo [...] Volevo solo leggere ai bambini", ringrazia Tonino, e noi ringraziamo lui, perché il bisogno di tutti di essere circondati da questi "gesti di ordinaria normalità", ad oggi, è (di nuovo) fortissimo.