A Napoli l'experience exhibition capire cambiamento climatico -2-

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Napoli, 10 ott. (askanews) - Sviluppata su un'area di 250 metri quadri , la mostra sarà suddivisa in tre momenti distinti: esperienza, consapevolezza e azione. Si partirà dall'esperienza: nella prima sala, i visitatori saranno accolti da grandi immagini di natura rigogliosa, ricreata lungo le pareti perimetrali; allo stupore e all'emozione per le meraviglie del nostro Pianeta, faranno da contraltare gli scatti delle catastrofi dovute al cambiamento climatico. Si passerà, dunque, alla consapevolezza: pareti interattive, infografiche e illustrazioni mostreranno come le scelte politiche, culturali ed economiche possano influire sull'ambiente e, di conseguenza, sul riscaldamento globale: la coscienza ecologica nascerà, così, dalla combinazione fra la potenza della fotografia ed i contenuti scientifici ad essa abbinati.

Ultimo step della mostra sarà un invito ad agire: una call to action finale, "Cambiamo il nostro futuro", stimolerà il visitatore ad adottare comportamenti "ecosostenibili" nel proprio quotidiano (dall'alimentazione alla scelta dei trasporti, dalla riduzione dei consumi energetici alla gestione dei rifiuti). "La sfida è grande e invita i musei ancora una volta a confrontarsi con l'attualità: ambiente e clima sono oggi i temi centrali nel dibattito globale e coinvolgono in un crescendo entusiasmante i giovani di tutto il mondo. Ed è a loro (ma non solo) che abbiamo voluto dedicare una mostra viva, per 'Capire il cambiamento climatico' in collaborazione con National Geographic, da ottobre e per tutta la durata dell'anno scolastico, con incontri e iniziative. - spiega Paolo Giulierini Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il quale svela di voler trasformare il MANN in "un museo 'ecologico', dal punto di vista dell'energia ma anche nei comportamenti e negli stili di vita, dal plastic-free ai consumi idrici, un museo sempre più soggetto attivo nella vita della città".

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