Napoli: Migliore, 'da Pd locale no primarie? Meno arroganza, nessuno detta legge'

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Roma, 15 apr. (Adnkronos) – "Io sono francamente allibito". Gennaro Migliore di Iv, candidato sindaco in pectore alle eventuali primarie a Napoli, commenta così con l'Adnkronos l'annuncio di Marco Sarracino che ieri ha escluso i gazebo nella città partenopea. Ci sarà "un candidato unitario, superando lo strumento delle primarie", ha detto il segretario dem napoletano. Ma per Migliore le cose non stanno così: "Nessuno può dettare legge".

Il segretario del Pd di Napoli dovrebbe presentare un documento nei prossimi giorni alla coalizione ma "il documento a cui si fa riferimento -dice Migliore- risale ad ottobre dell'anno scorso e dice due cose: assolutamente accordo Pd-M5S e no alle primarie. Ma qualcosa è cambiato da ottobre dell'anno scorso, è cambiato il segretario. E se Zingaretti era d'accordo con quella impostazione, mi sembra che Letta dica il contrario visto che ha indicato le primarie come via maestra".

"Forse bisogna chiarire queste incongruenze ed essere meno arroganti. Io propongo di fare le primarie e non che se il Pd dice no, non si fanno. C'è una coalizione, nessuno detta legge. Nei prossimi giorni -prosegue Migliore- si riunirà il tavolo della coalizione a Napoli e spero che nessuno venga con posizioni preconfezionate. Anche perché le primarie significano due cose: sono uno strumento per la ricerca del candidato in assenza di accordo – e a Napoli l'accordo su un candidato che ci stupisca non c'è – e poi servono anche a definire programma e perimetro della coalizione: sta dentro chi partecipa".