Napoli, militari 'Strade sicure' impegnati in Terra Fuochi

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Roma, 15 ott. (askanews) - Quasi due terzi dei duecento militari impiegati a Napoli nell'operazione 'Stade sicure' sono dedicati a compiti di viilanza nei tre impianti Stir e nelle zone, tra Napoli e Caserta, della cosiddetta Terra dei fuochi. Lo ha detto la prefetat di Napoli, Carmela Pagano, nel corso della audizione davanti alla Commissione Difesa che sta svolgendo una indagine conoscitiva sulle condizioni del personale militare impiegato nell'operazione "Strade Sicure".

L'impiego dei militari nel controllo e sulal vigilanza di impienti 'strategici' per il cicolo della raccolta dei rifiuti ha avuto un impatto pisitivo - ha ricordato Pagano - dopo diversi casi di incendi registrati, non solo a Napoli, ma anche nel Lazio e in regioni del Nord di impianti per lo stoccaggio dei rifiuti.

Sul piano dell'impiego dei militari di 'Strade sicure' - ha poi aggiunto la prefetta del capoluogo campano - si va verso una 'revisione' dei moduli operativi dopo la recente circolare del Capo della Polizia ai prefetti che dispone l'abbandono di fatto dei pattugliamenti misti.