A Napoli murales per Luciano De Crescenzo a un anno dalla morte

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Napoli, 15 lug. (askanews) - A Napoli un murale dedicato a Luciano De Crescenzo. L'inaugurazione il 18 luglio, in vico Tre regine angolo via De Deo, a un anno esatto dalla morte dell'eclettico filosofo. L'iniziativa stata promossa dall'Associazione Quartieri Spagnoli 1536, presieduta da Raffaele Esposito. L'idea dell'intervento pittorico "'O pallone miez e' macchin" di Michele Quercia e Francesca Avolio. Il murale, autorizzato dal tavolo di creativit urbana del Comune di Napoli, nato dalla sinergia con Paola, figlia dello scrittore, e con l'amico storico di Luciano De Crescenzo, Renato Ricci, fondatore del primo fanclub dedicato al Professore. Quercia raffigura nella sua opera, a met strada tra murale e istallazione, il volto sorridente e compiaciuto di De Crescenzo che osserva divertito un gruppo di ragazzini che tenta di recuperare un pallone perso. Nell'immagine si fonde, con fare tipicamente napoletano, il sacro dell'edicoletta e il profano del pallone e della famosa manovella ritrovata. L'opera una lettura della realt odierna, segnata anche dalla recente pandemia, con lo sguardo sempre attuale di Luciano De Crescenzo: centrale nel murale di Quercia il tema dell'adolescenza e, quindi, delle nuove generazioni. Michele Quercia stato supportato nella realizzazione dell'opera da Francesca Avolio e da un collettivo di giovanissimi artisti, Giuliano Lotti, Benedetta Morelli, Mattia Russo. Alla cerimonia parteciper una rappresentanza della famiglia di Luciano De Crescenzo, istituzioni e personalit dello spettacolo che hanno accompagnato la carriera del Maestro.