"A Napoli non c'è nulla da festeggiare". Ecco perché l'ex ministro Grillo non andrà a Italia 5 Stelle

Gabriella Cerami

“Non credo ci sia da festeggiare. Molti cittadini fanno fatica a riconoscersi nel Movimento e io con loro”. Giulia Grillo, ex ministro della Salute, alla kermesse “Italia 5 Stelle” non ci sarà. Risponde al telefono mentre è in viaggio per Messina, la città dove vive: “Sto andando a casa, non ho lo spirito giusto per essere presente a Napoli”. Volto storico dei pentastellati, dieci anni da attivista sulle spalle, ora Giulia Grillo sta prendendo in considerazione l’idea di lasciare M5s, partito che definisce verticistico “con una guida che decide tutto”. Partito che ha perso “il suo tratto distintivo”.

Onorevole Grillo, il Movimento 5 Stelle compie dieci anni, lei ha fondato uno dei primi meet up, è stata ministro nel precedente governo, perché la decisione di non partecipare alla festa?

“Io non mi sento nello spirito di festeggiare. Rispetto chi ha questo sentimento, ma io ne ho un altro, completamente diverso che non è quello della festa. Andava fatta un’iniziativa diversa per ragionare su cosa correggere. In questo modo Italia 5 Stelle diventa una Leopolda a 5 Stelle senza una punta di qualità vera”.

Cosa andrebbe fatto, invece, secondo lei?
“Dopo 10 anni bisognava concepire questa festa in un modo diverso. Ci sono stati cambiamenti anche piuttosto violenti, faccio fatica a riconoscermi ancora nel Movimento e come me anche tante altre persone”.

Parliamo però di qualcosa di più concreto. Cosa non funziona più nel Movimento, a suo giudizio?

“Abbiamo cambiato metodo, abbiamo rinunciato a quello che ci rendeva diversi dagli altri. Mi chiedo chi siamo, cosa faremo. Non possiamo continuare a far finta di nulla. M5s ha rinunciato al tema della trasversalità. Abbiamo rinunciato alla rotazione degli incarichi. Al limite dei due mandati. Giancarlo Cancelleri, che io stimo enormemente, era capogruppo in Sicilia e adesso è viceministro. Quindi è stata fatta una deroga al regolamento. Deroga che andava discussa e valutata in ogni...

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