Napoli, nuovi permessi per baby killer che uccise guardia giurata

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Quello per festeggiare insieme alla famiglia e agli amici il suo diciottesimo compleanno non è stato l'unico permesso di uscita di cui ha beneficiato uno dei tre giovanissimi condannati per l'omicidio di Francesco Della Corte, la guardia giurata morta il 13 marzo 2018 all'esterno della stazione della metropolitana di Piscinola, a Napoli, ucciso nel tentativo di portargli via la pistola.  

Secondo quanto apprende l'Adnkronos, oltre al permesso per la festa, risalente a fine luglio ma le cui foto sono state diffuse da organi di stampa solo la scorsa settimana, il giovane avrebbe usufruito almeno di altri tre permessi, tutti nell'ambito di un percorso rieducativo con altri detenuti del carcere minorile di Airola (Avellino). In un caso si è recato a una mostra, in un altro a una rappresentazione teatrale. L'unico permesso del quale avrebbe beneficiato singolarmente sarebbe proprio quello di fine luglio per la festa dei 18 anni.  

I tre giovani condannati in primo grado a 16 anni e 6 mesi di reclusione si presenteranno davanti alla Corte d'Appello del Tribunale dei Minori di Napoli il prossimo 19 settembre.