A Napoli protocollo procura-Anfi per attività volontariato

Psc

Napoli, 16 gen. (askanews) - Il procuratore di Napoli, Giovanni Melillo e il presidente della sezione napoletana dell'Associazione nazionale finanzieri d'Italia, Augusto Avarone, hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per lo svolgimento di attività di volontariato presso gli uffici della Procura della Repubblica di Napoli.

L'Associazione nazionale finanzieri d'Italia offrirà attività di ausilio al personale amministrativo degli uffici o dei servizi che gestiscono atti non più coperti dal segreto d'indagine. Un ausilio che sarà realizzato da associati Anfi a titolo gratuito e spontaneo, senza fini di lucro.

"Si tratta di un'iniziativa di grande senso del dovere e di volontariato, della quale andare fieri - si legge in una nota del Comando regionale della Campania della Guardia di finanza - Gli appartenenti all'Associazione nazionale finanzieri d'Italia sono i depositari della saggezza e della sapienza, da cui trarre valoroso esempio. I soci delle Sezioni, infatti, conservano e rafforzano i sentimenti di fratellanza e di solidarietà tra i finanzieri in servizio e quelli in congedo, mantenendo vivi, nel culto della memoria delle gloriose tradizioni del Corpo e dell'Associazione stessa, il senso dello Stato, lo spirito di Corpo, lo spirito militare e il senso dell'onore".

  • Il sindaco 'respinge' Barbara D'Urso: "No all'intervista, ecco perché"
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    Il sindaco 'respinge' Barbara D'Urso: "No all'intervista, ecco perché"

    Un'intervista con Barbara D'Urso? No, grazie. Josi Gerardo Della Ragione, sindaco di Bacoli, con un lungo post su Facebook spiega la decisione con cui ha rifiutato di collegarsi con Canale 5. "Ho ricevuto da un noto programma di Canale 5 la richiesta di un’intervista in diretta, questo pomeriggio, per raccontare come Bacoli stesse vivendo l’emergenza Coronavirus. Pensavo volessero conoscere la rete di solidarietà che stiamo mettendo in campo, già da due settimane, per aiutare i più deboli. O evidenziare i tanti provvedimenti restrittivi che abbiamo assunto in città, a difesa della salute pubblica, anche prima ed in contrapposizione al Governo Nazionale. Misure che ci stanno aiutando a contenere il contagio. E invece no", scrive il sindaco. "Il focus era dedicato ai quattro irresponsabili che passeggiavano in spiaggia a Miseno (e che abbiamo denunciato e multato). E per raccontare la crisi degli imprenditori balneari. Facendo passare la solita immagine del Sud che non rispetta le regole; del Sud fatto di barbari; del Sud incosciente. Ho quindi ringraziato per l’invito. Ma ho rifiutato", spiega. "Perché bisogna smetterla di far passare l’idea che Napoli, la Campania ed il Sud siano l’immagine della Pignasecca piena di gente. Basta. Mi sono reso disponibile ad intervenire quando si parlerà del grande cuore di Bacoli; del sacrificio che stanno facendo migliaia di famiglie bacolesi: che rispettano le regole con spiccato senso del dovere. Mi sono reso disponibile ad intervenire quando si parlerà della crisi economica che stanno vivendo gli operai del settore edile, i camerieri, i pizzaioli, i commercianti. Di tutti quei lavoratori che non riescono più a mettere il piatto a tavola", prosegue il primo cittadino. "Insieme -conclude- stiamo scrivendo la storia. Insieme, questa guerra la vinciamo".

  • Venezia, cadono in acqua dal battello: annegate due donne
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    Venezia, cadono in acqua dal battello: annegate due donne

    Questa notte poco dopo le 2:30 i vigili del fuoco hanno recuperato in laguna all’altezza del Mose a Venezia due donne prive di vita cadute da un battello ACTV. Le due donne erano salite a bordo del battello a Punta Sabbioni poco dopo la mezzanotte ed erano state notate dal comandante dell’imbarcazione in quanto erano le uniche due passeggere. Alla prima fermata del Lido il comandante si è accorto che non erano più a bordo. Facendo una prima verifica ha trovato le scarpe delle due donne.  Ha subito dato l’allarme, attivando la macchina dei soccorsi ed è tornato indietro. Dopo circa due ore una delle quattro imbarcazioni dei vigili del fuoco intervenuti anche con i sommozzatori, individuavano le due donne in acqua riverse a testa in giù all’altezza del Mose. I corpi delle due donne prive di vita sono stati recuperati e caricati a bordo di una imbarcazione dei pompieri e portate in Marittima. Sul posto anche la capitaneria di porto e i carabinieri.

  • Trovato il corpo della nipote di Bob Kennedy
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    Trovato il corpo della nipote di Bob Kennedy

    A cinque giorni dalla scomparsa nella baia di Chesapeake, nel Maryland, è stato ritrovato nella giornata di ieri il corpo senza vita di Maeve Kennedy Townsend McKean, 40enne figlia dell'ex governatore del Maryland Kathleen Kennedy Townsend e nipote di Robert F. Kennedy. A darne notizia, la polizia dello stato. La donna era scomparsa lo scorso giovedì pomeriggio insieme al figlio Gideon, di 8 anni. I due erano in canoa vicino alla casa di famiglia a Shady Side, circa 25 miglia a sud di Annapolis. ''Dopo giorni di ricerche che hanno visto coinvolti l'aviazione e la tecnologia sottomarina, le autorità hanno ritrovato la persona scomparsa, Maeve Kennedy Townsend McKean", si legge in una nota della polizia. Un'indagine preliminare, spiega fra gli altri Nbc News, ha rilevato che McKean e suo figlio potrebbero aver remato nella baia per recuperare un pallone, per poi non essere più in grado di tornare a riva. La polizia del Maryland ha detto che il corpo di McKean è stato trovato a circa sette metri di profondità, a poche miglia di distanza della residenza della madre, dove era stata messa in acqua la canoa. Il corpo del piccolo Gideon non è ancora stato ritrovato, oggi sono riprese le ricerche.

  • Finanza pubblica alla tedesca, due proposte  di Giulio Tremonti per evitare il disastro
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    Finanza pubblica alla tedesca, due proposte  di Giulio Tremonti per evitare il disastro

    "La Germania ha grandissime virtù e pochissimi difetti, solo qualche volta pone le sue grandissime virtù al servizio dei suoi pochissimi difetti" scrive in un articolo sul Il Sole 24 l'ex ministro dell'Economia dei governi Berlusconi Giulio Tremonti.Tanto che oggi, “in un momento in cui la Germania pensa di avere solo grandissime virtù e nessun difetto, è per tutti noi in Europa – e certo per l'Italia – arrivato il momento per copiarla”. In che modo? “Si può cominciare partendo prima dalla Kreditanstalt für Wiederaufbau (Kfw) e poi dai Germanbond”, che sono due metodi per affrontare la crisi.Ma “nel pieno di questa crisi il regime speciale riservato a Kfw – avverte Tremonti – è ancor più inaccettabile per l'asimmetria che si è venuta a creare tra le nuove regole europee in materia di contabilità e di mercato, il formale permanere del privilegio di cui gode Kfw, il limite di operatività che ancora si minaccia contro Cdp S.p.A.”, mentre “in un momento che vede il rigetto di una tra le ultime idee di Europa – l'idea degli Eurobond – è arrivato il momento per un altro esercizio copiativo, questa volta nel campo delle emissioni di debito pubblico” quindi è “il caso di fare esattamente quello che ha fatto finora e continua a fare la Repubblica Federale di Germania”.Secondo l'ex ministro dell'Economia dei governi di centrodestra, pertanto, in Germania è attiva la Finanzagentur, cioè “una speciale agenzia per l'emissione dei titoli del debito pubblico tedesco” che “agisce come segue: una quota dei titoli pubblici in emissione viene messa all'asta; la quota residua viene invece trattenuta, per un certo periodo di tempo, per essere poi fatta salire al piano di sopra, al piano della Bundesbank e da qui, via mercato secondario, fatta infine risalire al piano della Banca centrale europea”.Per Giulio Tremonti è perciò “in questi termini, con questo passaggio dal primo al terzo piano, che la Germania fa le sue emissioni”. E si chiede l'ex ministro dell'Economia: “Perché non copiamo questa tecnica, ortodossa e virtuosa per definizione? Perché non ne importiamo – gratis s'intende – il prezioso copyright? Per dovuto omaggio potremmo semmai parlare, se non di Eurobond, di Germanbond”.Ma per farlo, suggerisce, “dobbiamo solo superare un nostro problema storico. In Italia ancora si danza intorno al totem del “divorzio tra Tesoro e Banca d'Italia”, un “totem” – scrive Tremonti – che è stato eretto nel 1981 e intorno al quale ancora oggi si sviluppa una danza rituale, nell'insieme un palinsesto di politica, dottrina e prassi scritto in un mondo totalmente diverso da quello che c'è ora”.Per poi concludere: “Se da un lato la “monetizzazione” dei debiti pubblici via banche centrali è nel mondo prassi crescente e dominante, dall'altro lato e all'opposto l'Italia, senza gli Eurobond e senza la Banca d'Italia, rischia di scivolare verso un non remoto incidente-disastro finanziario, economico, sociale, infine politico. Altre idee copiative seguiranno a breve”.

  • Cuomo: "Numero morti a New York scende, è prima volta"
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    Cuomo: "Numero morti a New York scende, è prima volta"

    Lo Stato di New York ha un totale di 122.031 casi di Covid-19. A dichiararlo è stato il governatore Andrew Cuomo nel corso di una conferenza stampa. I decessi sono stati 4159 in totale, ieri erano 3565. Sono morte 594 persone e c'è un calo rispetto a 630 del giorno prima.  I nuovi ricoveri sono stati 575. Il 75% dei ricoverati è stato dimesso, ha aggiunto, sottolineando che per la prima volta il numero dei morti è diminuito negli ultimi giorni. "E' troppo presto" per trarre conclusioni da questo dato, ha però osservato.

  • Coronavirus, neo sposi bloccati alle Maldive: unici ospiti del resort
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    Coronavirus, neo sposi bloccati alle Maldive: unici ospiti del resort

    Una coppia sudafricana in luna di miele è rimasta bloccata in un resort alle Maldive dopo che sono stati cancellati tutti i voli causa coronavirus.

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    "Con il coronavirus qualcuno ha sbagliato i conti"

    “Il reale andamento dell'epidemia potrebbe essere diverso da quello mostrato dalla Protezione civile. Il picco potrebbe essere avvenuto in anticipo rispetto a quello ufficiale”. Ne è convinto Daniele Del Re, docente di Fisica alla Sapienza di Roma che in un'intervista al Corriere della Sera dice di essere arrivato a queste conclusioni attraverso uno studio firmato assieme a Paolo Meridiani, ricercatore dell'istituto nazionale di fisica nucleare, pubblicato su Medium.com.L'idea di mettersi a studiare i dati dell'epidemia da Covid-19, racconta il docente, è nata dalla curiosità scientifica “di capire la fase delicata del contagio” e l'approccio è stato quello di “contare le particelle” e ciò che ci “ha colpiti è il fatto che le fonti ufficiali continuassero a ritenere il rallentamento del contagio inferiore alle attese” e quindi “siamo allora andati a vedere i dati Istat sulla mortalità da inizio anno 2020 fino al 21 marzo, quelli fino ad oggi disponibili, riguardanti 1084 comuni, molti dei quali al Nord, pari al 20% della popolazione italiana. Le morti giornaliere sono state confrontate con gli anni precedenti. Dalle tabelle emerge un eccesso di decessi da ascrivere al Covid-19”.La conclusione per Del Re è stata che “soprattutto nella prima fase della epidemia il numero dei decessi per Covid è stato sotto-stimato” mentre poi “i bollettini sono diventati più puntuali facendo più tamponi”, ma un fatto è netto: “La curva tracciata in base ai dati Istat mostra una discrepanza rispetto a quella della Protezione civile” spiega il professore, secondo il quale si presume che il picco “sia arrivato in anticipo”.Quindi un auspicio: “È un messaggio positivo in questo studio. Così come il contagio va retrodatato, lo stesso potrebbe valere per il rallentamento dell'epidemia. Magari siamo messi meglio di quanto crediamo".

  • Costanzo in quarantena con Maria: il racconto del giornalista
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    Costanzo in quarantena con Maria: il racconto del giornalista

    Maurizio Costanzo ha deciso di raccontare come sta passando la sua quarantena con Maria De Filippi, svelando la cosa che gli manca di più

  • Diletta Leotta fa allenamento, la scollatura manda in delirio i fan
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    Diletta Leotta fa allenamento, la scollatura manda in delirio i fan

    Diletta Leotta si allena in terrazza, ma ai fan non sfugge il dettaglio seducente della sua scollatura...

  • L'epidemiologo Demicheli: Milano stia ferma, virus può esplodere
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    L'epidemiologo Demicheli: Milano stia ferma, virus può esplodere

    E' difficile ma dovremo dimenticare per un po' partite e concerti

  • Coronavirus, cosa prevede il nuovo "decretone" per le imprese
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    Coronavirus, cosa prevede il nuovo "decretone" per le imprese

    Il premier Giuseppe Conte, al termine del CdM, ha presentato il nuovo decreto a sostegno delle imprese italiane.

  • Boris Johnson in terapia intensiva, "condizioni peggiorate"
    Politica
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    Boris Johnson in terapia intensiva, "condizioni peggiorate"

    Boris Johnson trasferito in terapia intensiva. Lo affermano i media britannici facendo riferimento alle informazioni diffuse da Downing Street sulle condizioni del premier, da 10 giorni positivo al coronavirus. "Dalla serata di domenica, il primo ministro è stato affidato alle cure dei medici del St Thomas’ Hospital, a Londra, dopo essere stato ricoverato con persistenti sintomi di coronavirus", le parole di un portavoce di Downing Street riportate dal Guardian. "Nel corso del pomeriggio, le condizioni del primo ministro sono peggiorate e, su consiglio del suo team medico, è stato trasferito nel reparto di terapia intensiva. Il primo ministro ha chiesto al ministro degli Esteri, Dominic Raab, di sostituirlo laddove necessario. Il primo ministro sta ricevendo cure eccellenti e ringrazia lo staff del servizio sanitario nazionale per il duro lavoro e l'impegno".Secondo il Guardian, Johnson è stato spostato in terapia intensiva nel tardo pomeriggio. Il premier sarebbe cosciente e sarebbe stato trasferito a scopo precauzionale, nel caso in cui avesse bisogno del supporto di un respiratore. "I miei pensieri sono con il Primo Ministro @BorisJohnson e la sua famiglia stasera. Gli auguro una pronta e completa guarigione", scrive su Twitter la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.  Boris Johnson è "un amico", "un leader" e un uomo "forte, che non si arrende". Lo ha detto il presidente Usa Donald Trump durante la conferenza stampa sul coronavirus, spiegando che gli americani "pregano" per il premier britannico ricoverato in terapia intensiva. Trump ha anche detto di aver fatto contattare i medici di Johnson e di aver chiesto alle case farmaceutiche di aiutare Londra. "Prego per una rapida guarigione del primo ministro". Lo scrive in un tweet il sindaco di Londra Sadiq Khan, dopo la notizia del trasferimento. L'ospedale londinese nel quale è ricoverato il premier, il St Thomas, scrive ancora Khan, "ha alcuni dei migliori medici del mondo e non potrebbe essere in mani più sicure".  Anche il nuovo leader laburista Keir Starmer reagisce alla notizia del trasferimento del premier in terapia intensiva. "Notizia terribilmente triste - scrive in un tweet - Tutti i pensieri del Paese sono per il primo ministro e la sua famiglia durante questo momento incredibilmente difficile".  "Tutto il mio sostegno a Boris Johnson, la sua famiglia e il popolo britannico in questo momento difficile. Gli auguro di superare rapidamente questa prova". Così su twitter il presidente francese Emmanuel Macron. "I miei pensieri vanno a @BorisJohnson e tutto il popolo britannico. Ti auguro una pronta guarigione. Hai tutto il sostegno del governo italiano e il mio personale. Siamo tutti fiduciosi che il tuo Paese supererà questo momento difficile". Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte su Twitter. "Il popolo italiano è con il Regno Unito in questi momenti difficili. Siamo uno per l'altro. Guarisci presto @BorisJohnson". Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, in un tweet, in inglese, diffuso dal profilo della Farnesina. "Auguri di pronta guarigione a @BorisJohnson e vicinanza alla sua famiglia e al popolo inglese in questo momento difficile. Vinceremo insieme la battaglia contro il Covid_19", scrive su Twitter il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri.

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    Medico picchia anziano fuori dallo studio: “In molti mi difenderanno”

    Hanno fatto il giro del Paese le immagini di un medico che picchia un paziente a Calimera, nel Salento. Ora è agli arresti domiciliari.

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    Gf Vip, la rivelazione di Sossio lascia tutti sotto shock: “È morto”

    Sossio Aruta a rischio eliminazione? Ha rivelato ai concorrenti del GF Vip una vicenda che non avrebbero dovuto sapere.

  • Dal mondo
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    A Venezia recuperati corpi di 2 donna cadute da battello Actv

    All'altezza del Mose, erano salite sul mezzo a mezzanotte

  • Elena Santarelli confessa: “Così ho capito se avevo il Coronavirus”
    Salute
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    Elena Santarelli confessa: “Così ho capito se avevo il Coronavirus”

    Elena Santarelli ha parlato a Italia Sì della sua personale esperienza con il Coronavirus: le parole e i consigli della showgirl

  • Temptation Island, Federica Lepanto ha un nuovo fidanzato
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    Temptation Island, Federica Lepanto ha un nuovo fidanzato

    Federica Lepanto ha un nuovo amore e si tratterebbe di un uomo impegnato nella sanità: di chi si tratterà?

  • Scuola, ecco cosa prevede il decreto
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    Scuola, ecco cosa prevede il decreto

    Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera oggi al decreto legge che contiene le norme relative agli Esami di Stato e alla valutazione delle studentesse e degli studenti per l’anno scolastico 2019/2020. Provvedimenti che tengono conto dell’emergenza coronavirus. "La scuola ha affrontato questa emergenza con grande capacità di reazione, il Paese deve esserne fiero - sottolinea la ministra Lucia Azzolina -. Ringrazio di nuovo tutto il personale, le famiglie, gli studenti. C’è stato uno sforzo importante da parte di tutti. La didattica a distanza ci ha aiutato a salvare l’anno scolastico. Non sostituisce e non potrà mai sostituire del tutto, ovviamente, la didattica in presenza. Ma era l’unica risposta possibile per non lasciare soli bambini e ragazzi e garantire loro il diritto allo studio previsto dalla Costituzione"."I problemi non sono mancati e sarà necessario aprire presto una riflessione sullo stato di digitalizzazione del Paese e della scuola stessa, ma il Ministero è stato e resta al fianco delle scuole per risolverli - prosegue la Ministra -. Gli 85 milioni stanziati per supportare la didattica a distanza, messi subito a disposizione degli istituti che li stanno già utilizzando, ne sono una dimostrazione. Con il decreto approvato oggi facciamo un altro passo avanti e tracciamo la strada per accompagnare la scuola fino in fondo a questo anno scolastico e per cominciare a disegnare il prossimo, che ne rappresenterà una naturale prosecuzione". Il decreto, che ora sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, per poi essere convertito dal Parlamento, mette in sicurezza l’anno scolastico 2019/2020 e traghetta le scuole verso il 2020/2021. “Tutto ciò che è stato fatto sarà valorizzato. Quel che non si è potuto fare per difficoltà oggettive sarà recuperato, nell’interesse degli studenti e dei bambini - conclude Azzolina -. Mettiamo al centro i diritti dei ragazzi. Nessuno sarà lasciato indietro. Ci sarà una valutazione seria e coerente con quanto svolto durante tutto l’anno”. Per quanto riguarda l'esame di terza media il decreto prevede che il Ministero possa, con provvedimento specifico, modificare l’impianto dell’Esame. Se sarà possibile farlo in presenza, potrà essere semplificato. Altrimenti si procederà con la valutazione finale da parte del Consiglio di classe, prevedendo la consegna anche di un elaborato da parte degli studenti. In ogni caso ci sarà una valutazione seria e corrispondente all’impegno degli alunni. Per la Scuola secondaria di II grado. Il 96% dei ragazzi viene ammesso, in media, ogni anno, all’Esame finale. Quest’anno tutti avranno la possibilità di sostenere le prove, tenuto conto del periodo dell’emergenza. Ma i crediti di accesso relativi alla classe V e il voto finale saranno comunque basati sull’impegno di tutto l’anno. Il decreto indica, poi, una doppia possibilità. Se i ragazzi potranno rientrare a scuola entro il 18 maggio, ci sarà un esame con commissione interna. La prima prova, Italiano, sarà preparata dal Ministero. La seconda, quella diversa per ciascun indirizzo, sarà predisposta dalle commissioni. Poi ci sarà l’orale. Se non si rientra a scuola, è previsto il solo colloquio orale. Resta ferma la necessità di raggiungere almeno il punteggio di 60/100 per ottenere il diploma. Ammissione all’anno successivo. Il decreto prevede che tutti possano essere ammessi all’anno successivo, ma tutti saranno valutati, nel corso degli scrutini finali, secondo l’impegno reale. Non ci sarà ‘6 politico’. ‘Congelato’, per quest’anno, il meccanismo dei debiti alla secondaria di II grado. All’inizio di settembre, infatti, invece degli abituali corsi di recupero delle insufficienze, sarà possibile, per tutti i cicli di istruzione, dalla primaria fino alla classe quarta del secondo grado, recuperare e integrare gli apprendimenti: ciò che non è stato appreso, o appreso in parte quest’anno, potrà essere recuperato/approfondito all’inizio del prossimo. Ci sarà particolare attenzione ai ragazzi con disabilità e a quelli con bisogni educativi speciali. Il decreto consente, inoltre, di lavorare, da subito, anche al nuovo anno scolastico dando al Ministero gli strumenti per operare con rapidità e di raccordarsi, ad esempio, con le Regioni per uniformare il calendario di avvio delle lezioni. Nel corso del Consiglio dei Ministri di oggi è stato anche approvato un provvedimento (DpR) che sblocca le assunzioni chieste dal Ministero dell’Istruzione per recuperare parte dei posti liberati, nell’estate del 2019, dai pensionamenti dovuti a ‘Quota 100’. Si attua, quindi, la norma inserita nel decreto scuola approvato in autunno, fortemente voluta dalla ministra Lucia Azzolina. Si tratta di 4.500 posti che andranno ad altrettanti insegnanti, vincitori di concorso o presenti nelle Graduatorie ad esaurimento, che non avevano potuto occuparli lo scorso settembre perché non erano stati messi a disposizione. Con successivi provvedimenti saranno disposte le assunzioni relative all’anno scolastico 2020/2021. "Sono stati stanziati 85 milioni, di cui 70 dedicati ai device. Come Miur abbiamo condotto un monitoraggio, questi soldi sono già nelle casse degli istituti scolastici, che li spenderanno per l'acquisto di tablet e pc per tutti gli studenti meno abbienti perché il diritto all'istruzione deve essere garantito", ha aggiunto Azzolina al termine del Consiglio dei Ministri.

  • Non si ferma a posto di controllo: arrestato latitante nel Comasco
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    Non si ferma a posto di controllo: arrestato latitante nel Comasco

    Era destinatario di ordinanza custodia cautelare da dicembre 2018