Napoli, racket camorra a pizzerie e negozi in centro: 22 arresti

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Napoli, 6 nov. (askanews) - I carabinieri di Napoli, coordinati dalla Dda della procura partenopea, hanno eseguito 22 misure cautelari per vari reati tra cui estorsioni a pizzerie e negozi del centro (zone dei Decumani e San gaetano), traffico di stupefacenti e detenzione e porto abusivo di armi da sparo. Secondo i militari i reati sono stati commessi per agevolare il clan camorristico dei Sibillo.

Le indagini hanno consentito di accertare che proprio i vertici del clan - in particolare S.P., detenuto in carcere - gestivano il gruppo inviando le direttive ai membri in libertà utilizzando, per recapitare messaggi scritti, i congiunti che si recavano ai colloqui.

L'organizzazione, dedita al traffico di rilevanti quantitativi di droga di vari tipi e che ha operato giornalmente per buona parte del primo semestre del 2017, riconducibile ai membri della famiglia di N.G. ed ad alcuni fornitori abituali esterni all'ambito familiare, ha operato per agevolare le attività del clan Sibillo, i cui membri in libertà, più volte, hanno tenuto i loro summit camorristici proprio presso l'abitazione dei N., sede della piazza di spaccio.