Napoli, sequestrate 2 anfore antiche a indagato per reati fiscali

Red/Sav

Roma, 2 nov. (askanews) - I finanzieri di Torre del Greco (Napoli), nell'ambito di una più ampia attività di polizia economico finanziaria, ha sequestrato due anfore antiche, di grande pregio e in buono stato di conservazione, trovate in possesso di un imprenditore del posto indagato per reati fiscali (sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte).

In particolare le Fiamme gialle, durante l'esecuzione di un sequestro disposto dal gip di Torre Annunziata, su richiesta della Procura, finalizzato a ricercare beni che potessero soddisfare le pretese erariali sorte da un debito tributario di 300.000 euro, hanno scoperto a casa dell'imprenditore, ex miticoltore, due anfore antiche, una betica risalente al II-III secolo a.C. e una greco-italica risalente al IV secolo a.C.

Le successive perizie tecniche condotte dalla Soprintendenza-Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Napoli hanno confermato che le anfore ritrovate costituiscono preziosi reperti storici, appartenenti all'era greco-romana, trafugate dal fondale marino. Il loro valore, sul "mercato nero", si aggira intorno a diverse decine di migliaia di euro.

I reperti sono stati sequestrati e il responsabile è stato segnalato alla Procura di Torre Annunziata per violazioni al Codice dei Beni Culturali, reati che si andranno a sommare alle imputazioni già pendenti in materia tributaria.