Narcotraffico, incendi, sfruttamento: drammi Amazzonia al Sinodo

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Città del Vaticano, 9 ott. (askanews) - Il dramma del narcotraffico e le sue conseguenze: questo uno degli interventi risuonato oggi pomeriggio in Vaticano, nel corso della sesta Congregazione generale del Sinodo sull'Amazzonia. Lo riporta la sala stampa vaticana. In alcune zone che compongono la regione panamazzonica, la coltivazione di coca è passata da 12mila a 23mila ettari, con effetti devastanti dovuto all'aumento della criminalità e allo sconvolgimento dell'equilibrio naturale del territorio, sempre più desertificato. Anche la costruzione di centrali idroelettriche, che comporta la deforestazione di ampie riserve ambientali ricche di biodiversità, così come gli incendi autorizzati che distruggono milioni di ettari di terreno, hanno un impatto molto forte sull'ambiente di alcune regioni, alterandone l'ecosistema. Per questo, è necessario un richiamo alla conversione ecologica: la Chiesa - si dice in Aula - sia una voce profetica perché il tema dell'ecologia integrale entri nell'agenda degli organismi internazionali.