Nardella a Biden: subito moratoria delle condanne a morte in Usa

Red
·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Firenze, 5 gen. (askanews) - Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha scritto una lunga lettera al presidente eletto degli Stati Uniti, Joe Biden, chiedendo una ferma condanna della pena di morte, prendendo spunto dalla dalla notizia della prossima esecuzione di Lisa Montgomery, condannata alla pena capitale per un delitto efferatissimo, aver strangolato nel 2004 una donna incinta nel Missouri prima di praticarle un cesareo e rapire il bambino.

"E' l'unica donna in attesa nel braccio della morte. Ha un passato di violenze, abusi, disturbi mentali. La sua sorte, a meno di colpi di scena legali dell'ultimo minuto, è questione di ore", osserva Nardella, che ricorda: "Firenze è capoluogo della Toscana. Nel 1786, il 30 novembre, l'allora Granducato, stato autonomo, fu il primo al mondo ad abolire la pena di morte per volere di Pietro Leopoldo di Lorena che promulgò una nuova Riforma Penale. Da Firenze, da questa terra, rilanciamo un appello forte contro la pena di morte e per una moratoria delle condanne. Non può essere mai deterrente, non può essere mezzo di correzione, non può essere degna di una Stato che voglia chiamarsi civile".

"C'è un particolare - riprende Nardella - che mi colpì di più, nella storia di Paula. Il nipote della vittima, che in origine era favorevole all'esecuzione, ebbe un ripensamento. Anche per lui la donna non andava giustiziata. Niente gli avrebbe ridato la nonna, neppure la morte della sua assassina. Ricordo anche il caso di Gregory Summers, giustiziato in Texas nel 2006, accusato di aver commissionato l'omicidio dei genitori adottivi, delitto per il quale si era sempre proclamato innocente. Summers riposa ora proprio in Toscana, in provincia di Pisa: fu lui a chiederlo espressamente. Ma la pena di morte non è solo negli Stati Uniti. Appena qualche giorno fa è stato giustiziato un giovane in Iran".

"Il Suo mandato - conclude Nardella rivolto a Biden - inizia con la lotta a una terribile pandemia. Salvare vite umane è la sfida e il traguardo più grandi. Sarebbe davvero un'impresa straordinaria che fossero salvate anche le vite dei tanti, troppi, condannati che ancora sopravvivono nel braccio della morte".