Nasce in Brianza il Parco dell’Acqua, modello di ‘green infrastructure'

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Nasce in Brianza il Parco dell’Acqua, modello di ‘green infrastructure'
Nasce in Brianza il Parco dell’Acqua, modello di ‘green infrastructure'

Monza, 11 feb. – (Adnkronos) – Nascerà tra l’autunno del 2021e la primavera 2022 il Parco dell’Acqua, ultimo progetto di BrianzAcque -gestore del servizio idrico integrato nella provincia di Monza e Brianza – con il fine di integrare il contenimento dell’acqua piovana con la valorizzazione naturalistica del territorio a beneficio delle comunità residenti. Il progetto, presentato oggi a Monza, è un modello di “green infrastructure”, ovvero un sistema con una serie di elementi in rete finalizzati a risolvere le criticità urbane e climatiche coinvolgendo la natura in modo sostenibile.

Del parco faranno parte due spazi pubblici — uno ad Arcore (Mb) e l’altro tra i Comuni di Bernareggio (Mb) e di Carnate (Mb) — creati riqualificando aree urbane marginali, che serviranno da un lato a contenere allagamenti ed esondazioni del Lambro e del torrente Molgora, sempre più frequenti in caso di piogge intense, dall’altro offriranno spazi di socializzazione per la comunità.

Il cuore del Parco dell’Acqua sarà rappresentato da un bacino di infiltrazione per la raccolta delle acque meteoriche (13.000 metri cubi di capacità, nel caso di Arcore), percorribile quando il terreno è asciutto. Intorno si snoderanno canali, percorsi pedonali e piste ciclabili, panchine, orti urbani e aree giochi, con un percorso ludico-didattico per i più piccoli dedicato al ciclo dell’acqua.

“Il Parco dell’Acqua è espressione di una sintesi che concilia il superamento del problema degli allagamenti con la valorizzazione dell’acqua e di aree verdi, con un impatto positivo sul territorio e sulla qualità della vita —ha dichiarato Enrico Boerci, presidente e amministratore delegato di BrianzAcque — sono opere strategiche e dalle forti implicazioni ecologiche, sociali ed economiche. Un modello virtuoso che pensiamo di riproporre anche altrove”.

Una terza area del parco dell’acqua, con le stesse caratteristiche, è già in corso di progettazione fra i Comuni di Sulbiate e Aicurzio. La consegna del parco di Arcore è prevista per settembre 2021, il costo dell’opera è di 647.000 euro (di cui 359.000 a carico della Regione Lombardia), mentre per quello di Bernareggio-Carnate bisognerà aspettare la primavera del 2022 e il costo ammonta a 2.260.275 euro (di cui 1.130.137 a carico della Regione).

“Il Parco dell’Acqua si inserisce perfettamente nelle linee guida della politica regionale in materia — ha sottolineato l’assessore al Territorio e alla Protezione Civile della Regione Lombardia, Pietro Foroni — che è fatta di lotta al consumo di suolo, di rigenerazione urbana e di invarianza idraulica (l’insieme delle tecniche e provvedimenti per mantenere invariata la portata e il volume delle acque piovane nonostante le nuove urbanizzazioni, ndr), sempre in una vision di sviluppo sostenibile”.