Nassirya, Guerini: gratidutine per operatori pace e loro sacrificio

Gci/Ral

Roma, 12 nov. (askanews) - Le vittime in divisa delle missioni militari all'estero, come i 19 caduti di Nassiryia in Iraq, sono "operatori di pace che hanno onorato il loro impegno fino all'estremo sacrificio", ed è per questo che "le istituzioni della Repubblica si uniscono alle famiglie nel loro dolore ed esprimono i loro sentimenti di eterna riconoscenza da parte dell'intero popolo italiano". Così il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, ha voluto ricordare in occasione della Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni di pace che quest'anno coincide anche con la ricorrenza dei 16 anni dal terribile attentato in Iraq.

Una giornata che si era aperta con la deposizione di una corona d'alloro all'Altare della patria da parte dello stesso Guerini. Subito dopo è stata celebrata la messa in ricordo dei nostri caduti nella Chiesa dell'Ara Coeli in Campidoglio, presieduta dall'ordinario militare per l'Italia, monsignor Santo Marcianò e concelebrata da alcuni cappellani militari. Presente, tra gli altri, lo stesso ministro della Difesa Guerini che, a funzione conclusa, ha tenuto un breve discorso di ricordo.

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