Natale: boom delle Gift Card, in Italia il dono è sempre più digital

·2 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Milano, 18 nov. (Labitalia) – Dimenticatevi la vecchia busta della nonna: quest’anno sotto l’albero è arrivato il momento delle gift card. Pratiche, immateriali, sicuramente gradite, spazzano via le incertezze di sbagliare il regalo a Natale. Il mercato delle carte regalo e dei buoni acquisto si prepara ad un vero e proprio boom secondo il recente studio “Italy Gift Cards Market” realizzato da Allied Market Research. I dati raccontano di un giro d’affari che passerà dai 5,7 miliardi di euro del 2020 a quasi 16 miliardi entro il 2028 tra gift card fisiche e digitali con un tasso di crescita annuale composto del 14% e una forte polarizzazione verso il digitale.

Diversi i fattori chiave che incidono in questa crescita esponenziale: l’emergenza sanitaria ha cambiato i comportamenti d’acquisto dei consumatori virando sul digitale e per i seller questo canale è diventato imprescindibile per continuare a relazionarsi con i potenziali acquirenti. Non sorprende che la continua digitalizzazione dei servizi abbia portato ad un aumento rilevante dell’e-commerce in Italia: +21% nel 2021 per un valore complessivo vicino ai 40 miliardi di euro secondo i dati Osservatorio e-commerce B2c della School of Management del Politecnico di Milano diffusi a ottobre.

A questo si deve aggiungere che il mercato delle gift card in Italia deve ancora raggiungere la sua maturità: attualmente il giro d’affari si concentra sui beni di consumo e sul commercio al dettaglio ma ci sono altri ambiti dove si prevede una crescita rilevante del business in futuro come la ristorazione, il wellness, il turismo (soprattutto in ottica post Covid-19) e il welfare aziendale dove il buono acquisto è uno strumento sempre più utilizzato per generare benessere e migliorare il clima lavorativo aziendale. Un trend, questo, confermato anche dal ceo di Sodexo Benefits & Rewards Services Italia Florent Lambert: “I processi di digitalizzazione che stiamo osservando sia in Italia sia all’estero hanno impattato anche la modalità, i tempi e i luoghi di fruizione dei benefit aziendali. Pensiamo in particolar modo ai buoni acquisto: se inizialmente erano guardati con un po’ di sospetto perché toglievano la ‘fisicità’ all’atto del dono, adesso sono sempre più protagonisti del mercato e hanno contribuito ad accelerare un cambiamento che probabilmente era già in corso”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli