Natale, Confcommercio: un italiano su quattro non farà regali

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Un italiano su quattro non farà regali a Natale. A rivelarlo è un'indagine di Confcommercio sui consumi durante le feste.

I motivi dietro la scelta di non comprare pensierini per le feste sono per lo più di carattere economico e di sicurezza. Il 24% di chi non farà regali è mosso dal risparmio "a causa dell'incertezza economica". A influenzare sono anche i rischi di contagio da Covid-19: il 21% delle persone ha scelto di "evitare incontri per lo scambio di regali". L'anno prima la percentuale era al 28,9%. 

Seguono poi scelte personali, aumento dei prezzi (10%), attesa dei saldi invernali o di campagne di sconto.

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Chi ha acquistato i regali di Natale, per cosa ha optato? Secondo il sondaggio di Confcommercio, "enogastronomia, libri e giocattoli si confermano le tipologie di prodotti evergreen, cioè quelli che non mancano mai sotto l'albero di Natale". Negli ultimi anni ad andare per la maggiore sono stati anche abbonamenti streaming, prodotti per animali e carte regalo.

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Come accade ogni anno, il Natale divide in due la popolazione: ci sono gli amanti delle feste e quelli che soffrono della sindrome del Grinch. Lo stesso vale per i regali. Quattro intervistati su dieci considerano i doni del 25 dicembre una spesa che fa piacere affrontare. Di contro, il 38,5% ne farebbe volentieri a meno e il 20% li ritiene un costo che è obbligato ad affrontare".

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