Natale e Capodanno, cosa si potrà fare?

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Natale Capodanno Covid
Natale Capodanno Covid

L’emergenza coronavirus torna a fare paura nel Vecchio Continente. In Austria, Germania, Olanda e Paesi dell’Est Europa la situazione appare critica: i contagi giornalieri sono alti e gli ospedali sono sotto stress. Non va meglio nel Regno Unito, dove la variante Omicron ha causato un nuovo brusco incremento dei casi di Covid. Sebbene inferiore rispetto a quella di altri Paesi europei, l’incidenza è in rialzo anche in Italia: alla vigilia delle festività natalizie, il Governo corre ai ripari. Cosa si può fare a Natale e Capodanno?

Natale e Capodanno con il Covid: cosa si può fare?

Gli amanti del Natale sperano di trascorrere festività all’insegna della serenità, godendosi un pizzico di spensieratezza in più insieme ad amici e parenti. Dopo un 2020 fatto di numerose restrizioni, l’augurio è di nuove feste all’insegna della condivisione. Tuttavia, a Natale, Capodanno ed Epifania l’allertà dovrà restare alta, in particolare alla luce dei contagi in aumento.

Diverse Regioni si avviano verso la zona gialla, ma nuove restrizioni sono previste nel periodo natalizio: tutte le risposte ai dubbi.

Natale e Capodanno con il Covid: shopping e mercatini

Sotto Natale è iniziata la corsa ai regali. Negozi e centri commerciali restano aperti, ma resta l’obbligo di indossare la mascherina al chiuso. In zona gialla, arancione e rossa è necessario portarla anche all’aperto. I dispositivi di protezione individuali sono obbligatorio all’esterno anche in alcune città che sono attualmente in zona bianca. Per esempio, nelle principali vie dello shopping, come a Milano, Roma, e Firenze, dove gli assembramenti potrebbero intensificarsi. Nelle aree dello shopping non si escludono ulteriori limitazioni, come la possibilità di chiudere alcune strade nel caso di assembramenti fuori controllo. In zona arancione nei giorni festivi, sarà concesso l’ingresso nelle attività commerciali solo se si dispone di green pass rinforzato.

Cosa c’è di meglio dei mercatini natalizi per respirare un clima di festa? A Milano, in piazza Duomo, le bancarelle possono essere visitate solo con i dispositivi di protezione e rispettando quanto più possibile il distanziamento. Gli ingressi non sono contingentati. Anche i commercianti devono indossare le mascherine e mettere a disposizione di clienti e visitatori il gel disinfettante. Stesso provvedimento a Bologna. A Cagliari, per accedere ai mercatini, è sufficiente il green pass semplice. Niente banchetti a Torino e Roma, che si limitano a luminarie e albero decorato.

Natale e Capodanno con il Covid: come organizzare il cenone e chi si può invitare?

Amici e parenti possono essere invitati sia per il pranzo o la cena di Natale sia per le feste di Capodanno. Tuttavia, considerando il rialzo della curva epidemiologica, è bene evitare assembramenti e festeggiare in maniera sobria e contenuta. Non ci sono limitazioni al numero di invitati per il cenone di Natale o di Capodanno, sia in zona bianca sia in zona gialla. Negli ambienti affollati, soprattutto se sono presenti soggetti fragili o anziani, è consigliato indossare la mascherina. Quindi sarebbe preferibile evitare le grandi tavolate, limitandosi a 6/8 invitati. Per chi può già procedere con la terza dose, il consiglio è di vaccinarsi. Per gli altri, in vista delle festività di Natale, è consigliato un tampone, per godere più serenamente della compagnia di amici e parenti.

Per le feste nei ristoranti è necessario munirsi del super green pass, imprescindibile in zona bianca, gialla e arancione per sedersi al chiuso. Per stare all’aperto, in zona bianca e gialla, è sufficiente la normale certificazione verde. In zona gialla, possono sedersi al tavolo al massimo quattro persone, a meno che non siano conviventi. Inoltre, tra i commensali è richiesto il mantenimento di un metro di distanza.

Permesso anche entrare in chiesa per la messa di Natale o negli altri luoghi di culto, sempre indossando la mascherina.

Natale e Capodanno con il Covid: è possibile spostarsi tra comuni e Regioni?

In zona bianca e gialla non ci sono limiti agli spostamenti. È possibile muoversi sia nel proprio comune sia in altri, ma è anche permesso cambiare Regione. Per i mezzi di trasporto è richiesto il green pass semplice.

In zona arancione, se non si ha la certificazione verde, si può viaggiare verso altri comuni o altre Regioni solo per motivi di lavoro, salute, necessità o per servizi che il proprio comune non dispone.

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