“Natale non sarà un nuovo ferragosto”

Pietro Salvatori
·Giornalista politico, Huffpost
·2 minuto per la lettura
Pres Conte al G20 (Photo: ANSA)
Pres Conte al G20 (Photo: ANSA)

“Rischiamo di ripetere il ferragosto e non ce lo possiamo permettere”. Giuseppe Conte sceglie la linea dura sul Natale prossimo venturo, e ribadendolo ammette implicitamente l’errore fatto dal governo durante l’ultima estate, l’allentamento delle misure e il via libera generale che è alla radice della esplosione dei contagi della seconda ondata. Il governo sta iniziando a ragionare su un pacchetto di misure che dovrebbe comprendere un allentamento degli orari dei negozi (“Vogliamo garantire la tradizione a me molto cara dello scambio di doni, quindi lo shopping. Vogliamo fare correre l’economia”), una sia pur limitata mobilità fra comuni e Regioni e la possibilità di vedersi tra congiunti, anche se con modalità ancora da stabilire.

Il premier va a Otto e mezzo su La7 per spiegare che “stiamo lavorando sugli spostamenti” e per ribadire che non saranno consentite “tutte le occasioni di socialità tipiche del periodo natalizio”. In particolare chiude la porta ai governatori che hanno chiesto con forza l’apertura del turismo invernale: “Non possiamo concederci vacanze indiscriminate sulla neve e sugli impianti da sci, tutto ciò che ruota attorno alle vacanze sulla neve è incontrollabile”. Un niet che fa parte di un piano a livello europeo: “Con Merkel e Macron in Europa stiamo lavorando ad un protocollo comune europeo. Non e’ possibile consentire vacanze sulla neve, non possiamo permettercelo”.

Oltre ai no c’è anche spazio che un flebile ottimismo: “Se continuiamo così a fine mese non avremo più zone rosse”, spiega il presidente del Consiglio, alludendo alla curva dei contagi che sta rallentando la sua corsa. Un quadro che fa sbilanciare il premier, che assicura: “Cercheremo di aprire le scuole prima di Natale, stiamo lavorando per questo”. La speranza di Conte &egra...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.