Natale: parroco rampogna i fedeli, ‘basta con auguri mielosi e insignificanti’

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(Di Elena Davolio) 

Messa di Natale con tanto di rampogna per i fedeli di una parrocchia emiliana. Don Giordano Goccini, parroco della chiesa di Santo Stefano a Novellara, alle porte di Reggio Emilia, alla messa natalizia di mezzanotte ha tenuto una omelia piena di amarezza non lesinando critiche ai fedeli per i messaggi augurali di Natale "pieni di miele ma vuoti di contenuto". 

Così, a mezzanotte, don Giordano dal pulpito ha dato voce alla "amarezza profonda per i toni, i modi, gli stili con cui ormai viviamo il Natale". Sotto accusa, gli auguri ricevuti dai fedeli: "Il colpo di grazia - ha ammonito il parroco - me lo hanno dato le decine e decine di messaggi del tipo ‘Natale è...’ con le smancerie più mielose e insostenibili. Diciamocelo con chiarezza: questo non è il Natale del Signore". 

Interpellato dall’Adnkronos, spiega don Giordano: "Per tutto il tempo dell’Avvento ho riflettuto sul fatto che si vive ormai un vero e proprio disagio del Natale, sempre più mieloso ma sempre più vuoto di senso. Nel giorno della Vigilia poi ho ricevuto decine di messaggi dai fedeli a dir poco da ‘Baci perugina’". Troppo per don Giordano, che ha deciso così di sferzare i fedeli "nella speranza che si riapproprino del senso vero del Natale prima che si smarrisca del tutto. In chiesa - spiega ancora - la notte di Natale l’Assemblea è composta soprattutto di giovani e allora ho giocato la carta della autenticità per rompere gli schemi. Tra i presenti molti sono giovani che si affacciano in chiesa ogni tanto, quasi come se dovessero pagare una tassa al Natale. Ho pensato soprattutto a loro per rimettere in moto la ricerca di Dio. Troppo spesso tentiamo di emarginarlo ma questo nasconde la possibilità di illuminare il nostro buio con la luce. Dobbiamo tutti farcene carico".