Natale, a S. Pietro presepe e albero da zone della tempesta Vaia

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Roma, 15 nov. (askanews) - Proviene da Scurelle, il comune della Valsugana in provincia di Trento, il presepe che verrà allestito in Piazza San Pietro a Roma per il Natale 2019. Giunge, invece, dall'Altipiano di Asiago l'imponente abete rosso, alto circa 26 metri, con diametro di 70 centimetri, che verrà innalzato accanto al Presepe. È stato donato insieme con una ventina di alberi più piccoli dal Consorzio di usi civici di Rotzo-Pedescala e San Pietro in provincia di Vicenza. Albero e presepe sono legati insieme dal comune ricordo della tempesta Vaia dell'ottobre-novembre 2018 che devastò molte zone del Triveneto. Quest'anno, inoltre, il Gruppo Presepio Artistico Parè di Conegliano, in provincia di Treviso, curerà l'allestimento del Presepe all'interno dell'Aula Paolo VI. La tradizionale inaugurazione del Presepe e l'illuminazione dell'albero di Natale in piazza San Pietro si terranno giovedì 5 dicembre, alle ore 16.30. La cerimonia sarà presieduta dal cardinale Giuseppe Bertello, e dal vescovo Fernando Vérgez Alzaga, rispettivamente presidente e segretario generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.

Il presepe è realizzato quasi interamente in legno. È composto da due elementi architettonici caratteristici della tradizione trentina. Si tratta di due strutture in legno lavorato con tavole grezze. È il cosiddetto sistema di copertura "alla trentina", realizzato con tetto a scàndole (il tetto a scàndola è un antichissimo sistema costruttivo utilizzato per realizzare coperture con assi a spacco e scaglie di legno piatti).

Nelle due strutture vengono alloggiati 20/25 personaggi a dimensione naturale (altezza delle statue 1,80 metri circa) in legno policromo. La Sacra Famiglia è collocata sotto la struttura più grande. Intorno alla scena centrale trovano spazio altri personaggi: Re Magi, pastori, animali, oggetti e piante. In particolare, in ricordo della tempesta dell'ottobre-novembre 2018, vengono collocati come sfondo del paesaggio alcuni tronchi di legno provenienti dalle zone colpite dai nubifragi.

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