Natale, polizia sequestra a Fiumicino 480 chili di ‘botti’

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 24 dic. (askanews) - Ben 480 chili di fuochi pirotecnici. Questo è quanto sequestrato dagli agenti del commissariato Fiumicino. A far scattare l'accertamento dei poliziotti all'interno di un negozio è stata la segnalazione tramite NUE 112 di alcuni minori che esplodevano botti in strada. Quando gli investigatori diretti da Somma Catello hanno scoperto che i fuochi pirotecnici erano stati acquistati in un vicino esercizio commerciale è scattata la perquisizione.

Sugli scaffali gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato 180 chili di materiale esplodente, ben oltre il limite consentito che è di 50 chili. Nel vicino magazzino poi, stipati vicino a materiale infiammabile, quali luci decorative, buste di carta, buste in plastica, hanno trovato altri 300 chili di materiale pirotecnico.

Altre violazioni da parte dei gestori del negozio sono state riscontrate nel corso della verifica: infatti oltre al mancato il distanziamento sociale, come previsto per il contenimento della diffusione del Covid 19, i poliziotti hanno assistito alla vendita di fuochi pirotecnici, prevista solo a maggiori di anni 18, ad un minore.

Al termine dell'operazione tutto il materiale è stato sequestrato e i due commercianti, la donna di 57 anni ed il ragazzo di 27 sono stati denunciati. Sanzionati amministrativamente anche per il mancato rispetto delle norme anti covid.