Natale, a Roma il pranzo con i poveri è una tradizione

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Roma, 21 dic. (askanews) - Quella del Pranzo di Natale con i poveri è una tradizione nata più di trent'anni fa nella chiesa di Santa Maria in Trastevere a Roma. All'inizio era una tavolata con un piccolo gruppo di persone, che poi di anno in anno si è allargata sempre di più, tanto da raggiungere 73 Paesi del mondo, ovunque sia presente la Comunità di Sant'Egidio.

Quest'anno sono previste 75 iniziative a Napoli e in Campania. Anziani soli, senza dimora, migranti, carcerati, bambini, disabili, rom, famiglie in difficoltà festeggeranno il Natale negli istituti, nelle carceri, nei campi rom e in alcune chiese. Italiani insieme a stranieri formeranno una famiglia più larga attorno alla quale stringersi.

Per ognuno di loro ci sarà un posto a tavola, doni natalizi e il regalo più importante: la nostra amicizia. Oltre 6000 poveri coinvolti nei pranzi di Natale, nelle feste e nelle distribuzioni per strada. L'invito al Pranzo dà dignità a chi lo riceve: tutti sono chiamati per nome. E' il segno di un'amicizia che dura tutto l'anno: tante visite che trasformano le giornate di chi vive in carcere, di chi è ricoverato in ospedale, in istituto o soffre di solitudine. (Segue)