Natale, a Roma il pranzo con i poveri è una tradizione -2-

Red/Nav

Roma, 21 dic. (askanews) - Tanti anche i volontari che da vari luoghi della Campania parteciperanno alle iniziative messe in campo durante il periodo natalizio.

Il 25 dicembre 12 pranzi 1000 poveri a tavola:

alle ore 13,00 pranzo nella Basilica dei Ss.Severino e Sossio dove parteciperà anche il Cardinale Sepe. Scampia nella chiesa dei padri Redenzionisti, Aversa nella chiesa di San Domenico, Fuorigrotta nella chiesa di S. Antonio Ardia, Centro Storico nelle chiese di San Nicola al Nilo e San Gennaro all'Olmo, Sanità nella chiesa Succurre miseris, Vasto nella chiesa di S. Anna, Quartieri Spagnoli chiesa di Santa Maria delle Grazie a Toledo e nella cappella della Stazione Centrale.

Ancora sono previste durante le festività feste nei campi rom di Ponticelli e Gianturco; pranzi e feste con i bambini delle scuole della pace nel Centro Storico, Ai Quartieri Spagnoli, alla Sanità, a Scampia, San Giovanni a Teduccio e Aversa; feste e pranzi nelle Rsa e negli istituti per anziani a Benevento, Salerno, Casoria, Villaricca, al Vomero, al Centro Storico, a Chiaiano, Ponticelli, Posillipo e Scampia. Cene itineranti per i senza fissa dimora nelle sere del 24 e 31 dicembre e cena al Dormitorio Pubblico il 6 gennaio alle ore 18. Pranzi e feste con i migranti.

Pranzi nelle carceri a Poggioreale, Secondigliano, Pozzuoli, Santa Maria Capuavetere, Benevento, Ariano Irpino, Arienzo, Carinola, Pozzuoli con 1000 detenuti. Il 23 dicembre a Poggioreale ore 13 è possibile accedere alla Stampa. Perché il Natale è una festa che porta luce e che porta gioia. Una luce che illumina tanti luoghi bui dell'esistenza umana, tanti luoghi di dolore. Il Natale è anche la festa della generosità, aggiungiamo un posto a tavola nei grandi pranzi ma aggiungiamo un posto per tutti nel nostro cuore. "Questo è quello che ci chiede il Natale", si aggiunge.