Natale, Salvini: "Bambini non disturbati da recite ma insegnanti 'disturbati'"

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"Continuo ad essere vicino, e testardamente andremo fino in fondo, ai bambini dell'asilo e della scuola di Moie, in provincia di Ancona, dove qualche genio della dirigenza e della docenza ha deciso che quest'anno non si fa la recita di Natale, per non offendere i bambini che non sono cristiani e non sono cattolici. Mi sembra una idiozia totale". Lo ha affermato Matteo Salvini, durante una diretta Facebook. 

"Giù le mani dai bambini, dal Natale, dai canti, dai cori, dalle recite, dalla tradizione, che non è passato, ma è presente e futuro. E mi rifiuto di pensare -ha insistito il leader leghista- che ci siano bimbi di tre, quattro, cinque anni che arrivano da altri Paesi o che credono in altre religioni che siano disturbati da una recita di Natale. Qua di disturbato forse c'è qualche insegnante che ha sbagliato mestiere, perché non si integra, non si accoglie qualcuno, cancellando quella che è la nostra storia, la nostra cultura, la nostra tradizione".