A Natale in Spagna si potrà essere a tavola in 10

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AGI - Coprifuoco all'1 e 30, massimo 10 commensali a tavola e sì alla messa di mezzanotte. E' quanto prevede la bozza, anticipata dalla stampa, del piano per le festività natalizie che il ministro della Salute spagnolo, Salvador Illa, sottoporrà alle Comunità autonome.

Ai pranzi e alle cene di Natale e capodanno potranno partecipare un massimo di 10 persone, salvo nuclei familiari più numerosi che vivono già sotto lo stesso tetto. Il coprifuoco per le notti del 24 e del 31 dicembre viene esteso dall'una all'1:30 nel tentativo di venire incontro alle richieste delle Comunità autonome, alcune delle quali, come Madrid, avevano domandato di chiudere ancora più tardi.

I viaggi tra diverse Regioni saranno vietati dal 23 dicembre al 6 gennaio, a meno che non si debba viaggiare verso luoghi di "residenza abituale" dei familiari. Gli studenti che visiteranno i genitori sono esortati a limitare le interazioni sociali nei 10 giorni precedenti la partenza. Anche la chiusura dei confini regionali è stata contestata dalla comunità di Madrid.

Saranno possibili attività ricreative all'aperto nel rispetto delle norme di sicurezza stabilite in merito dalle diverse Regioni. Sarà anche possibile recarsi nei ristoranti, purché questi rispettino le norme igienico-sanitarie e di distanziamento. Ai commensali è però raccomandato di "non mangiare dallo stesso piatto" e di non uscire all'aperto per fumare. 

Saranno consentite anche le tradizionali celebrazioni religiose, come la Messa di mezzanotte, purché i fedeli non cantino e la funzione termini in tempo per consentire loro di tornare a casa prima dell'una e mezza.