Nathaly Caldonazzo: "Se Troisi non avesse fatto ‘Il Postino’ forse sarebbe ancora vivo”

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Ospite di Vieni da Me, la showgirl Nathaly Caldonazzo si è raccontata ai microfoni di Caterina Balivo, parlando della sua storia d’amore con Massimo Troisi e ripercorrendo il mese e mezzo in cui l’attore fu ricoverato in America e lei gli rimase sempre accanto in ospedale. 

“Eravamo io e lui da soli in America, avevo 24 anni. Chiamavo la famiglia ma alla fine nessuno venne per un motivo o per l’altro – ha dichiarato la Caldonazzo -. Ci fu un’operazione di urgenza al cuore. Purtroppo non andò bene. Lui con quel pigiama bianco e gli occhioni spauriti mi faceva tenerezza, mi sembrava Pulcinella”.

Caldonazzo si chiede se la vicenda potesse avere un altro epilogo: “I dottori mi dissero che l’operazione era andata malissimo e non sapevano nemmeno se ce l’avesse fatta a tornare in Italia. Siamo tornati devastati, io pesavo 49 kg, lui forse un po’ di più. Decise di fare Il Postino, film bellissimo. Però se non l’avesse fatto forse sarebbe ancora vivo perché prima doveva fare un trapianto. Con lui è stato amore puro“.

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