Nato, Ue lanciano task force per protezione oleodotti e infrastrutture chiave

Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen rilasciano una dichiarazione prima di un incontro a Bruxelles

BRUXELLES (Reuters) - La Nato e l'Unione europea stanno lanciando una task force per rafforzare la protezione delle infrastrutture cruciali in risposta all'attacco dello scorso anno ai gasdotti Nord Stream e allo sfruttamento dell'energia come arma da parte della Russia.

Lo hanno comunicato i leader delle organizzazioni.

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha detto che il sabotaggio dei gasdotti Russia-Germania nel Mar Baltico, avvenuto lo scorso settembre, ha dimostrato la necessità di "affrontare questo nuovo tipo di minaccia".

"Si tratta di una task force in cui i nostri esperti della Nato e dell'Unione europea lavoreranno fianco a fianco per identificare le principali minacce alle nostre infrastrutture, per esaminare le vulnerabilità strategiche che abbiamo", ha detto a Bruxelles in un intervento congiunto con il Segretario Generale della Nato Jens Stoltenberg.

I funzionari occidentali e russi si sono accusati a vicenda per le esplosioni ai gasdotti del Nord Stream, anche se i funzionari svedesi e danesi a capo delle indagini sull'attacco non hanno fatto i nomi dei possibili colpevoli.

Von der Leyen ha detto che la task force presenterà inizialmente proposte su trasporti, energia, infrastrutture digitali e spaziali.

I funzionari occidentali sostengono che gli attacchi al Nord Stream e l'improvvisa interruzione della fornitura di gas dalla Russia a partire dall'inizio della guerra in Ucraina hanno messo in evidenza la dipendenza di molti stati membri Ue e Nato dalle infrastrutture chiave e dall'energia russa.

Stoltenberg, parlando poco prima dell'incontro con von der Leyen per discutere di sicurezza, ha detto che la task force sarà parte di una maggiore cooperazione tra la Nato e l'Unione europea.

"La resilienza e la protezione delle infrastrutture critiche sono una parte fondamentale dei nostri sforzi congiunti, come abbiamo visto con la militarizzazione dell'energia da parte del presidente Putin e (...) il sabotaggio dei gasdotti North Stream", ha detto.

"Vogliamo esaminare insieme come rendere le nostre infrastrutture critiche, la tecnologia e le catene di approvvigionamento più resilienti alle potenziali minacce e agire per mitigare le potenziali vulnerabilità", ha aggiunto Stoltenberg.

(Tradotto da Enrico Sciacovelli, editing Claudia Cristoferi)