Naufraga un barcone di rifugiati in Bangladesh: 14 morti, 70 persone salvate

barcone bangladesh

Il comandante della Guardia Costiera Naim ul Haq ha dichiarato che “finora abbiamo recuperato 14 cadaveri e salvato 70 persone”. Un barcone, infatti, è naufragato in Bangladesh: a bordo c’era un gruppo di rifugiati di Rohingya. Molti di loro sono fuggiti dalla Birmania verso il Bangladesh per cercare di scampare alle violenze contro la loro minoranza. Altri, invece, stanno cercando di scappare dai campi profughi verso la Malesia.

Bangladesh, naufraga un barcone

Sono almeno 14 le persone morte annegate in Bangladesh, dove un barcone carico di rifugiati di Rihingya è naufragato al largo delle coste. I soccorritori, però, sono riusciti a trarre in salvo 70 persone, secondo quanto ha riferito il comandante della Guardia Costiera. La maggior parte di questi rifugiati è in fuga dalle violenze contro la loro minoranza.

Risale a qualche giorno fa (26 gennaio 2020), inoltre, la notizia del lancio di alcune bombe su un villaggio Rohingya nonostante la sentenza adottata dall’Onu. nelle deflagrazioni erano morte due ragazze di 16 e 20 anni, la maggiore era anche incinta. I feriti, stando al bilancio, sarebbero almeno sette: sno stati ricoverati negli ospedali della città. Le forze governative, infine, hanno bombardato una cittadina nello Stato dell’Arakan due giorni dopo la sentenza della Corte internazionale di Giustizia. Con quest’ultima si chiedeva al governo di Aung San Suu Kyi di proteggere le minoranze. Proseguono da tutto gennaio gli scontri tra soldati birmani e Arakan Army causando oltre 100 morti e 300 feriti in diversi villaggi dello Stato e in quello confinante dell’etnia Chin.