Naufragio a Lampedusa: nessuno ai funerali delle 13 donne morte

naufragio a Lampedusa

“Sea Watch era presente sull’isola per le commemorazioni del 3 ottobre. Siamo rimasti perché è successa un’altra tragedia. Siamo rimasti perché non è venuto nessun altro. Ieri abbiamo assistito alla chiusura delle bare insieme alle forze dell’ordine di Lampedusa che da anni lavorano con uomini e mezzi insufficienti”. A parlare è Giorgia Linardi, portavoce della ong. La Linardi attacca le istituzioni: ai funerali delle 13 donne morte nel naufragio a Lampedusa, infatti, non si è presentato nessun rappresentate delle istituzioni.

Naufragio a Lampedusa, i funerali delle vittime

Mercoledì 9 ottobre a Lampedusa si sono tenute le esequie delle donne morte nel naufragio avvenuto nella notte di domenica del 6 ottobre. Le autorità costiere hanno ritrovato i loro corpi al largo di Lampedusa e successivamente identificati. La vittima più giovane ha solo 12 anni. I funerali si sono svolti presso la Casa della Fraternità dell’isola. A celebrarli il parroco di Lampedusa, don Carmelo La Magra. A fare scalpore è stata la completa assenza delle autorità o di alcuni rappresentanti.

La Linardi, in riferimento alla missione Sophia prorogata di altri 6 mesi senza mezzi navali, ha aggiunto: “In sei anni dalle stragi del 3 e dell’11 ottobre non è stato fatto nulla per creare delle alternative sicure e legali all’immigrazione. L’unica cosa che è stata fatta è portare avanti una strategia del contenimento e svuotare completamente il Mediterraneo di navi. L’unica missione europea presente nel Mediterraneo in questo momento lavora solo con assetti aerei”.