Naufragio Lampedusa, ricerche dei dispersi difficili per maltempo

Naufragio Lampedusa, ricerche dei dispersi difficili per maltempo

Roma, 25 nov. (askanews) – Continuano le ricerche, al largo di Lampedusa, dei migranti dispersi in mare dopo il naufragio del 23 novembre a circa un miglio dalla spiaggia dell’Isola dei Conigli. Le condizioni meteo e quelle del mare nella zona sono in continuo peggioramento, con onde alte fino a quattro metri. Le operazioni proseguono con l’impiego di mezzi aerei della Guardia Costiera e di Frontex.

Sono stati finora recuperati in mare i cadaveri di tre donne e altri due corpi senza vita, sempre due donne, sono stati ritrovati a terra dalla Guardia di Finanza.

I migranti tratti in salvo dalle motovedette della Guardia Costiera sono in totale 149 (tra cui 13 donne e 3 bambini). Il naufragio è avvenuto nel tardo pomeriggio, prima del tramonto, a circa un miglio dalla famosa spiaggia dell’isola. La barca soccorsa non aveva richiesto aiuto né segnalato la sua posizione ma è stata avvistata da un cittadino. Secondo le testimonianze dei superstiti mancherebbero però all’appello diverse persone.