Naufragio in Libia, il racconto di Msf: sofferenza inimmaginabile -2-

Red/Sim

Roma, 26 lug. (askanews) - "Abbiamo identificato i casi critici - ha proseguito - alcuni avevano ingerito e respirato molta acqua di mare ed erano in crisi respiratoria e tra loro c'erano dei casi abbastanza gravi, distesi a terra, cianotici e con la pelle grigia a causa della mancanza d'ossigeno. Erano tutti in pessime condizioni. Il nostro medico ha esaminato i casi urgenti. Abbiamo iniziato a inserire flebo e abbiamo chiamato un'ambulanza per trasportarli all'ospedale. Sette pazienti sono stati inviati all'ospedale locale".

"Un uomo originario del Sudan, che era stato letteralmente recuperato in mare, ci ha detto di aver visto sua moglie e i sui figli affogare. Era totalmente disorientato e sedeva lì, sotto choc". (Segue)