Naufragio Libia: MSF assiste i sopravvissuti a Khoms -3-

red/Mgi

Roma, 25 lug. (askanews) - "Due giorni fa, 38 persone intercettate in mare dalla Guardia costiera libica sono state riportate nel centro di detenzione di Tajoura, lo stesso che solo tre settimane prima era stato attaccato da un bombardamento aereo che ha causato 60 morti e 70 feriti. Era una tragedia del tutto evitabile."

"Ora siamo estremamente preoccupati per i sopravvissuti di questo naufragio. Non possono essere rinchiusi di nuovo in centri di detenzione dove le loro vite sono a rischio. Lo hanno ribadito di recente anche l'OIM, l'UNHCR e i leader Europei che si sono uniti all'appello di MSF per l'evacuazione immediata e urgente di tutti i rifugiati e migranti intrappolati nei centri di detenzione in Libia" conclude Raickman di MSF.