A Navalny il Premio Sacharov. Ora il Parlamento europeo vuole la sua liberazione

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ARCHIVO - En esta foto de archivo del 20 de febrero de 2021, el líder opositor ruso Alexei Navalny hace un gesto desde la jaula de los acusados en la corte distrital Babuskinsky en Moscú, Rusia. La Unión Europea otorgó su máximo galardón en derechos humanos, el premio Sajarov, a Navalny el miércoles 20 de octubre de 2021. (AP Foto/Alexander Zemlianichenko, file) (Photo: via Associated Press)
ARCHIVO - En esta foto de archivo del 20 de febrero de 2021, el líder opositor ruso Alexei Navalny hace un gesto desde la jaula de los acusados en la corte distrital Babuskinsky en Moscú, Rusia. La Unión Europea otorgó su máximo galardón en derechos humanos, el premio Sajarov, a Navalny el miércoles 20 de octubre de 2021. (AP Foto/Alexander Zemlianichenko, file) (Photo: via Associated Press)

Il leader dell’opposizione russa Alexei Navalny è il vincitore del Premio Sacharov 2021 per la libertà di pensiero del Parlamento europeo. L’annuncio prima su Twitter e poi alla Plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. “Putin, libera Navalny - sottolinea il Ppe - l’Europa chiede la sua libertà e quella di tutti gli altri prigionieri politici”.

I vertici del movimento fondato da Alexey Navalny esultano per questa assegnazione: “Pienamente meritato, grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto”, ha scritto su Twitter Leonid Volkov, il braccio destro di Navalny. “Urrà!”, ha commentato Ivan Zhdanov, direttore della Fondazione Anti-Corruzione, sempre su Twitter.

Il presidente del Parlamento, David Sassoli, ha dichiarato: “Il Parlamento europeo ha scelto Alexei Navalny come vincitore del Premio Sacharov di quest’anno. Navalny ha condotto una strenua campagna contro la corruzione del regime di Vladimir Putin e, attraverso i suoi account social e le campagne politiche, ha contribuito a denunciare gli abusi interni al sistema riuscendo a mobilitare milioni di persone in tutta la Russia che hanno sostenuto la sua protesta. Per questo, è stato avvelenato e imprigionato”. E ha infine ribadito “il forte sostegno del Parlamento europeo per il suo rilascio immediato”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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