Navalny torna in Russia: "Non ho paura". Ma viene fermato dalla polizia - VIDEO

Primo Piano
·2 minuto per la lettura

Alexey Navalny è stato fermato dalla polizia dopo essere atterrato a Mosca nel pomeriggio del 17 gennaio. Gli agenti gli hanno chiesto di seguirlo al controllo passaporti. La moglie lo ha baciato in segno di saluto, mentre l’avvocato non ha potuto seguirlo. A testimoniare il tutto, in diretta, è stata la testata Current Time.

Alexei Navalny (AP Photo/Mstyslav Chernov)
Alexei Navalny (AP Photo/Mstyslav Chernov)

LEGGI ANCHE: Russia, Navalny arrestato al rientro a Mosca, volo dirottato

VIDEO - L’arrivo di Navalny a Mosca

“Io sono qui e vi posso assicurare di essere felice, questa è casa mia. Tutti mi chiedono: hai paura? No, non ho paura. Passo la dogana con animo tranquillo, poi andrò a casa perché so che ho ragione ed esorto anche voi a non avere paura”, ha detto Navalny parlando ai giornalisti all’interno del terminal D dell’aeroporto di Sheremetyevo, dopo essere sceso dal bus navetta, in una conferenza stampa improvvisata. Navalny si è poi diretto al controllo passaporti, dove è stato però fermato.

GUARDA ANCHE - Gli agenti segreti hanno avvelenato Navalny?

Poche ore prima che lui arrivasse (l’approdo era previsto allo scalo di Vnukono), Lyubov Sobol, Ruslan Shaveddinov e Konstantin Kotov, suoi colleghi che lo aspettavano, erano stati fermati dagli agenti.

La polizia in assetto anti-sommossa è entrata dentro l’aeroporto per sgomberando giornalisti e sostenitori di Alexey. Lo riporta l’emittente indipendente Dozhd. La gente ha gridato “fascisti”.

Lo storico oppositore di Putin è rientrato in Russia dopo essere stato a lungo in Germania, dove è stato curato a seguito di un avvelenamento. “Sono stato bene in Germania, ma tornare a casa è sempre meglio”, aveva detto Navalny prima di partire. Stando ad alcune testimonianze, si sarebbe imbarcato per ultimo. ”È il miglior momento degli ultimi 5 mesi”, aveva aggiunto, precisando di non temere l’arresto. “No, non è paura”.

GUARDA ANCHE - Le bottiglie che potrebbero aver avvelenato Navalny