Nave Diciotti attracca nel porto di Trapani, ma Salvini non autorizza lo sbarco. Due migranti indagati per concorso in violenza privata

Huffington Post
La Procura della Repubblica di Trapani ha ricevuto due informative della

La Procura della Repubblica di Trapani ha ricevuto due informative della Squadra Mobile di Trapani e del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato sui fatti accaduti a bordo del rimorchiatore Vos Thalassa l'8 luglio e ha proceduto all'iscrizione di un procedimento penale a carico di Ibrahim Bushara, sudanese, e di Hamid Ibrahim, ganese. Ai due è contestato il reato di concorso in violenza privata continuata ed aggravata in danno del comandante e dell'equipaggio del rimorchiatore.

La nave Diciotti della Guardia Costiera italiana ha effettuato l'attracco nel porto di Trapani. Quella che potrebbe essere la fine dell'odissea per i 67 migranti a bordo e per l'equipaggio a lungo non autorizzato allo sbarco in un porto italiano, si arricchisce di un altro capitolo. Matteo Salvini non autorizza lo sbarco delle persone a bordo, perché chiede alla Procura chiarezza sui fatti avvenuti sulla Vos Thalassa, la nave italiana che per prima ha soccorso i migranti, protagonisti poi di una rivolta contro l'equipaggio. Sarebbero stati due i facinorosi - un ghanese e un sudanese - che avrebbero minacciato il personale della Vos Thalassa, che ha quindi chiesto l'intervento della Guardia Costiera.

Stamattina la nave Diciotti si è prima avvicinata al porto, poi è tornata indietro. Dopo qualche ora, finalmente il via libera dal Ministero dei Trasporti per l'attracco. Matteo Salvini fa sapere però di non aver dato alcuna autorizzazione allo sbarco, vuole vedere scendere "in manette" i responsabili dell'aggressione sulla Vos Thalassa e fa sapere che non finisce qui.

"Io non voglio farmi prendere in giro. Finché non c'è chiarezza su quanto accaduto io non autorizzo nessuno a scendere dalla Diciotti: se qualcuno lo fa al mio posto se ne assumerà la responsabilità" ha detto il ministro dell'Interno, sottolineando che "o hanno mentito gli armatori denunciando aggressioni che non ci sono state e allora devono pagare oppure l'aggressione c'è stata e allora i responsabili...

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