Nave Gregoretti, Salvini: sì allo sbarco, migranti in 5 Paesi Ue

Milano, 31 lug. (askanews) - "Problema risolto, 5 Paesi europei: Germania, Portogallo, Francia, Lussemburgo e Irlanda, più alcune strutture dei vescovi italiani si faranno carico dei 116 migranti a bordo di questa nave".

È in via di conclusione la vicenda della nave "Gregoretti" della Guardia costiera italiana, da giorni ormeggiata al porto di Augusta con a bordo 116 naufraghi, soccorsi nel Canale di Sicilia, a cui il Ministero degli Interni aveva negato il permesso di sbarcare.

Nelle ultime ore tale permesso era stato concesso, per motivi umanitari a donne e bambini. Poi la svolta, dopo che alcuni Paesi europei e la Cei, come ha sottolineato lo stesso Salvini, hanno dato la propria disponibilità al ricollocamento.

"Nelle prossime ore - ha detto il ministro - darò personalmente l'autorizzazione allo

sbarco, perché abbiamo la certezza che questi immigrati non rimarranno a carico dei cittadini italiani che hanno già i loro problemi di integrazione, di sanità, di casa e di sicurezza".

La vicenda Gregoretti sta creando comunque ulteriori motivi d'imbarazzo all'interno dello stesso governo, la cui tenuta in questo periodo è già messa a dura prova da numerose divergenze e tensioni interne. Lo stesso vice premier e ministro del Lavoro, Luigi Di Maio ha voluto esprimere solidarietà ai militari della nave.

"L'Italia non può sopportare nuovi arrivi di migranti - ha detto - abbiamo dato come Paese e quei migranti devono andare in Europa: però non si trattino i nostri militari su quella nave come pirati".