Nave Ong Ocean Viking si è diretta in Francia autonomamente - Piantedosi

Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi a Palazzo del Quirinale

ROMA (Reuters) - L'Italia non aveva intenzione di creare tensioni con Parigi sul tema dei migranti, ha detto il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi dopo la contrapposizione a seguito del respingimento di una nave Ong da parte dell'Italia, attraccata poi nel Sud della Francia per far sbarcare circa 230 persone salvate in mare.

Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha detto che la nave Ocean Viking, gestita dall'organizzazione non governativa (Ong) SOS Mediterranee, ha deciso "autonomamente" di dirigersi verso le coste francesi, dopo aver trascorso giorni al largo dell'isola di Sicilia.

"L'Italia non ha mai voluto prendere una decisione del genere, che ha creato tensioni internazionali... e potrebbe produrre ripercussioni sulle politiche migratorie a livello europeo", ha detto Piantedosi al Senato.

La Francia ha accusato il nuovo governo di destra di aver rotto un legame di fiducia e di aver violato le leggi internazionali sulla tutela dei migranti, e ha detto che non accoglierà 3.000 migranti che si era precedentemente impegnata ad accogliere dall'Italia.

La premier Giorgia Meloni ha definito la reazione di Parigi "incomprensibile e ingiustificata", e la polemica è sembrata raffreddarsi solo lunedì dopo i colloqui tra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed il presidente francese Emmanuel Macron.

Piantedosi, ex prefetto, ha insistito sul fatto che, in base al diritto internazionale, l'Italia non ha il dovere di farsi carico di tutti i migranti salvati da "imbarcazioni private" e ha affermato che le navi caritatevoli battenti bandiera di altri Stati dovrebbero rivolgersi a loro per ricevere assistenza, piuttosto che all'Italia.

"L'Italia ha sempre sottolineato la necessità che gli arrivi di migranti non pesino solo sui Paesi al confine esterno dell'Europa", ha detto, aggiungendo che i trasferimenti in altri Paesi nell'ambito di un meccanismo europeo sono stati finora insufficienti.

L'Italia ha visto un forte aumento degli sbarchi di migranti quest'anno, con quasi 93.000 persone arrivate finora nel 2022, rispetto alle 59.300 dello stesso periodo dell'anno scorso. Circa il 15% è stato raccolto da navi caritatevoli.

Tuttavia, l'anno scorso l'Italia ha ammesso un numero inferiore di rifugiati in proporzione alla sua popolazione rispetto ad altri Paesi Ue come Francia, Germania e Spagna, in base ai dati del think-tank Ispi, e negli ultimi due anni ha ricevuto un numero inferiore di richieste di asilo rispetto a diversi Paesi vicini.

Piantedosi ha detto che l'Italia sta valutando la possibilità di offrire canali di immigrazione legale ai Paesi che accettano i rimpatri e di cooperare per prevenire le partenze via mare.

"L'obiettivo sarà quello di contrastare il traffico di migranti e allo stesso tempo rafforzare i canali di ingresso legali", ha aggiunto.

(Tradotto da Enrico Sciacovelli, editing Francesca Piscioneri)